• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Archinto
  • Pubblicazione: 09/2015

L'AMERO', SARO' INCOSTANTE

16,00 €
NOTE EDITORE
Oltre al pianoforte, Mozart suonava il violino. Negli anni di Salisburgo il rapporto personale e controverso di Wolfgang con questo strumento – che era anche quello suonato dal padre Leopold – occupa il centro di una complessa vicenda biografica e culturale, nel corso della quale il giovane compositore cerca di definire la propria voce e di affermare al contempo la sua individualità e indipendenza. Il rapporto con il violino è il punto focale intorno al quale convergono non soltanto il mutare delle relazioni con la figura paterna e con l'ambiente di Salisburgo ma anche lo sviluppo di una poetica e prassi compositiva che valorizza l'interpretazione drammaturgica e la teatralità della musica strumentale.

PREFAZIONE
«Tutti hanno fatto tanto d'occhi. Ho suonato come se fossi il più grande violinista di tutta Europa.» Wolfgang al padre Leopold

AUTORE
Cesare Fertonani (Milano 1962), storico e critico della musica, insegna all'Università degli Studi di Milano. Tra le sue pubblicazioni ci sono i volumi «Antonio Vivaldi: la simbologia musicale nei concerti a programma» (Edizioni Studio Tesi 1992), «La musica strumentale di Antonio Vivaldi» (Olschki 1998), «La memoria del canto: rielaborazioni liederistiche nella musica strumentale di Schubert» (LED 2005).

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788877686909
  • Collana: Archinto
  • Pagine Arabe: 250