-
DISPONIBILITÀ IMMEDIATA
{{/disponibilitaBox}}
-
{{speseGratisLibroBox}}
{{/noEbook}}
{{^noEbook}}
-
Libro
-
L'AMERO', SARO' INCOSTANTE
fertonani cesare
16,00 €
{{{disponibilita}}}
NOTE EDITORE
Oltre al pianoforte, Mozart suonava il violino. Negli anni di Salisburgo il rapporto personale e controverso di Wolfgang con questo strumento – che era anche quello suonato dal padre Leopold – occupa il centro di una complessa vicenda biografica e culturale, nel corso della quale il giovane compositore cerca di definire la propria voce e di affermare al contempo la sua individualità e indipendenza. Il rapporto con il violino è il punto focale intorno al quale convergono non soltanto il mutare delle relazioni con la figura paterna e con l'ambiente di Salisburgo ma anche lo sviluppo di una poetica e prassi compositiva che valorizza l'interpretazione drammaturgica e la teatralità della musica strumentale.PREFAZIONE
«Tutti hanno fatto tanto d'occhi. Ho suonato come se fossi il più grande violinista di tutta Europa.» Wolfgang al padre LeopoldAUTORE
Cesare Fertonani (Milano 1962), storico e critico della musica, insegna all'Università degli Studi di Milano. Tra le sue pubblicazioni ci sono i volumi «Antonio Vivaldi: la simbologia musicale nei concerti a programma» (Edizioni Studio Tesi 1992), «La musica strumentale di Antonio Vivaldi» (Olschki 1998), «La memoria del canto: rielaborazioni liederistiche nella musica strumentale di Schubert» (LED 2005).ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788877686909
- Collana: Archinto
- Pagine Arabe: 250