-
DISPONIBILITÀ IMMEDIATA
{{/disponibilitaBox}}
-
{{speseGratisLibroBox}}
{{/noEbook}}
{{^noEbook}}
-
Libro
-
- Genere: Libro
- Lingua: Italiano
- Editore: 24 Ore Cultura
- Pubblicazione: 11/2013
MODIGLIANI, SOUTINE E GLI ARTISTI MALEDETTI. LA COLLEZIONE NETTER
restellini
39,00 €
{{{disponibilita}}}
TRAMA
Il volume "Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter", curato da Marc Restellini, fra i più importanti studiosi di Modigliani e direttore della Pinacothèque de Paris, vuole presentare al grande pubblico l'originalità e la ricchezza della collezione Netter che, per la prima volta in Italia, viene esposta al grande pubblico dopo oltre settant'anni. I testi e i saggi critici aiutano ad approfondire il percorso artistico di Amedeo Modigliani, Chaim Soutine, Utrillo, Valadon, Kisling, Krémègne, Kikoïne, Hayden, Ébiche, Antcher, Fournier e molti altri che vissero a Montparnasse agli inizi del '900. Questi artisti dipinsero durante gli "anni folli" del noto quartiere parigino, che fu centro culturale di avanguardia grazie agli artisti, la confluenza degli esiliati politici russi (Lenin e Trotsky) e americani (Hemingway e Miller) e la ricercata atmosfera bohémienne che caratterizzò questo luogo insieme alla pazzia, la disperazione e la passione che lo resero "magico" fino al sopraggiungere delle atrocità delle due Guerre Mondiali e la guerra Civile Spagnola. I tanti capolavori illustrano la storia degli esordi di coloro che in quell'epoca rappresentarono la Scuola di Parigi. Questa infatti contribuì ad aprire un mondo nuovo nel mercato dell'arte, quando accanto alla cerchia affermata dei grandi mercanti parigini come Vollard e Rosenberg - arricchitisi grazie agli impressionisti - nacque un nuovo milieu artistico per il quale Netter concepì una passione illimitata.NOTE LIBRAIO
Parigi, primi del Novecento. Il quartiere di Montparnasse è "per i pittori e poeti ciò che Montmartre era stato per loro quindici anni prima: il manicomio della semplicità libera e bella", come scrisse la penna irrequieta di Guillaume Apollinaire. È un magma ribollente di creatività avant-garde, animato da personalità indimenticabili quali Picasso, Joyce, Chagall, Tristan Tzara, e poi gli americani arrivati a frotte dopo l'armistizio, Gertrude Stein, Hemingway, Fitzgerald. E poi, da Livorno, Amedeo Modigliani, attirato giovanissimo dal richiamo travolgente di Montparnasse e subito smarritosi tra i laboratori miserabili e le luride soffitte di artisti squattrinati. Tra ubriachezze dissolute e il tumulto interiore, tra malattie e furente genio creativo, la sua carriera durerà un solo decennio, interrotta da una morte prematura che ne alimenterà il mito bohémien - il suo e quello, sensuale e irresistibile, del quartiere parigino. Qui iniziò la lunga serie di nudi femminili, qui apparvero per la prima volta quelle sottili deformazioni eleganti - occhi a mandorla, sopracciglia arcuate, il collo-giunco spropositatamente lungo - che sono la firma dei suoi ritratti più celebri. Il catalogo e la mostra offrono dunque una ricostruzione ricchissima dell'affascinante romanzo d'amore tra un angolo di Parigi e i suoi tormentati frequentatori: Modigliani sopra a tutti, e Chaïm Soutine, e Moïse Kisling, e Maurice Utrillo. Attingendo all'appassionata collezione personale di Jonas Netter, misconosciuto mecenate di artisti maledetti, il volume racconta le pennellate dense e nette con cui fu dipinta una realtà lucidamente tragica, e quegli anni di dorata violenza che hanno reso altissima la storia dell'arte contemporanea.ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788866481850
- Collana: CATALOGHI DI MOSTRA
- Formato: Libro rilegato
- Pagine Arabe: 300