-
DISPONIBILITÀ IMMEDIATA
{{/disponibilitaBox}}
-
{{speseGratisLibroBox}}
{{/noEbook}}
{{^noEbook}}
-
Libro
-
48,00 €
{{{disponibilita}}}
TRAMA
Le Memorie inutili ripercorrono la vita privata e pubblica dello scrittore, allora settantasettenne, dedicando molto spazio alla scena teatrale, e più in generale culturale, della Venezia settecentesca, tra le più importanti capitali europee del tempo. Il lungo resoconto autobiografico è in buona parte incentrato sulla controversa relazione amorosa dell'attrice Teodora Ricci, amica di Gozzi, con uno spregiudicato diplomatico, Pietro Antonio Gratarol, cui seguì nel 1777 uno scandalo pubblico - fuga, condanna a morte, esilio, pubblicazione di una Narrazione apologetica severa verso i suoi persecutori: istituzioni e patrizi veneziani, tra cui il "rivale in amore" - e vicissitudini varie che si prolungarono negli anni. Esso si svolge come un'accattivante ed estrosa contronarrazione letteraria, piena di personaggi e colpi di scena, sullo sfondo di una Venezia vivacissima. Sicché le Memorie inutili, scritte con stile arguto ed elegante e fine ironia, spesso velenosa, sono un libro originale e godibile anche per il lettore contemporaneo. Stesa una prima volta nel corso del 1780, ma bloccata dalla censura, l'autobiografia fu riscritta nel 1797, dopo il crollo della Serenissima e l'avvento dei francesi, quando il "caso Gratarol" tornò alla ribalta e divenne emblematico delle malefatte dell'antico regime.ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788829717934
- Collana: Marsilio
- Dimensioni: 182 x 10 x 120 mm
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 1360