-
DISPONIBILITÀ IMMEDIATA
{{/disponibilitaBox}}
-
{{speseGratisLibroBox}}
{{/noEbook}}
{{^noEbook}}
-
Libro
-
12,00 €
{{{disponibilita}}}
TRAMA
Nei versi di Adonis il poeta è un esiliato nel mondo: nelle sue parole ispirate di solitario, echeggia la forza della profezia e, nello stesso tempo, la profondità del dubbio. Tra i grandi temi che ritornano in queste pagine, oltre a quello dell'esilio, c'è anche quello della caduta, della morte di un dio che ritorna alla vita «nel panico e nella rovina» dal profondo del poeta. Forte è la meditazione sull'eredità del linguaggio, su una tradizione culturale antica, ma ancora viva, che si intreccia fittamente con quella religiosa. Ci sono poi temi a noi più vicini, come una angosciata riflessione sulla modernità e sull'alienazione della società consumistica. Con la sua poesia - nella quale la tradizione occidentale si fonde con quella orientale - scopriamo una voce che, «in tempi di oscurità e ripiegamenti, sa affermare di nuovo, della parola poetica, la missione e il primato».ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788823528987
- Collana: TASCABILI GUANDA. POESIA
- Dimensioni: 205 x 13 x 133 mm
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 160
- Traduttore: Colombo V.