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TRAMA
La giovane Marina di Malombra, donna irrequieta e incline all'esaltazione morbosa, ritrova nella villa dello zio una ciocca di capelli e un breve scritto di una sua antenata morta tragicamente, e si convince di esserne la reincarnazione. Da questo spunto, che asseconda il gusto dell'autore e dell'epoca per l'occulto e il soprannaturale, si dipana l'esordio narrativo di Fogazzaro pubblicato nel 1881 alle soglie dei quarant'anni. Considerato il capolavoro del romanzo gotico in Italia, Malombra ruota attorno al male e al suo fascino misterioso: l'attrazione che esso esercita è all'origine della sensualità perversa e del cupio dissolvi sia della protagonista sia del suo spasimante, Corrado Silla, trascinato via via nel folle delirio di Marina. Fogazzaro riversa nell'opera la sensibilità ombrosa e decadente di interprete tra i più acuti della crisi dei valori etici e civili che avevano sorretto la borghesia italiana nel processo di formazione dello stato unitario, insieme ai turbamenti dell'intellettuale cattolico che si confronta con il sentimento del peccato e dell'assenza di Dio. Introduzione di Luigi Baldacci.ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788811608271
- Collana: I GRANDI LIBRI
- Dimensioni: 180 x 33 x 110 mm
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 420
- Pagine Romane: XIX