LETTERE DI SOSTA

25,00 €


ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788890266201
  • Formato: Libro rilegato
  • Pagine Arabe: 164


COMMENTI
30/01/2007 di jimmy.walker E' MOLTO di più di un libro di montagna!! I racconti sono meravigliosi, ricordano Tabucchi, forse persino con un tocco surreale in più. Palma è uno scrittore grandioso, meriterebbe di diventare famoso. Chi ama Tabucchi, Fante, Kerouac non si lasci scappare questo libro. Non mi intendo di pittura, comunque anche i dipinti di Pedeferri emozionano. Super

05/02/2007 di everloving Ogni lettera è il biglietto per un viaggio illustrato, nel mondo di Fabio e di Simone, ma anche in quello di ognuno di noi; dove possiamo assaporare il racconto di sentimenti veri di amicizia e di amore come ci stiamo dimenticando esistano nel nostro mondo sempre piu' arrabbiato. Leggerlo è come dare aria e ossigeno alle nostre anime.

06/02/2007 di info Prendere in mano un libro di Fabio è sempre una esperienza che riempie l'Anima, in un periodo dove nel mondo verticale si parla solo di prestazioni, gradi allenamenti, vedere che c'è qualcuno che invece parla di sentimenti e di emozioni, fa sentire un poco meno soli, chi come me e molti altri, cercano nel verticale e non solo li, un qualcosa di Altro, Sogni, Anime, leggerezza, grazia. Una grande sorpresa Simone che conoscevo per l'artista che è sul verticale, ma non per il suo dipingere. un grande grazie a tutti e due da Alberto Graia

08/02/2007 di 47banchinuovi Questo libro deve essere letto, guardato, annusato perché fa bene. Le lettere possono dirti poco di una persona perché non hanno odore non sanno di niente. Leggendo Lettere di Sosta di Fabio Palma si percepisce tutta la sua passione e generosità. Gorge Orwell ha scritto: i libri migliori sono proprio quelli che dicono quel che già sappiamo. Leggendo Lettere di Sosta, forse, qualcuno potrà sentire e capire un po’ più di se stesso emozionarsi e sentire piacere come è successo a me. Lo stile è “musicale”, le semplici parole scritte di getto rotolano una dietro l’altra come in una bella musica che non si vorrebbe mai finire di ascoltare. In Sintesi: ne è consigliata la lettura…..

12/02/2007 di 47banchinuovi Spett.le redazione, ho già inviato il mio commento che contiene un errore sfuggitomi scrivendo. George Orwell e non Gorge. Potreste gentilmente correggerlo? Grazie

15/02/2007 di stilealpino Fabio fa venire voglia di scrivere con i suoi orizzonti, le mille associazioni di pensiero, giostre di emozioni. Un libro fantastico, il più bello letto negli ultimi anni

21/05/2007 di madic Non sono le vette delle montagne che Fabio descrive, ma quelle di noi stessi... Senza dimenticare delle caverne senza luce, dei strapiombi...ma anche del Sole. Un profumato...

10/11/2008 di l.missora Unico. Emozionante.

13/12/2008 di l.missora Un libro che leggi e rileggi, scomodamente, e ti rimane dentro. Un libro che ti rimane dentro. Un libro che ti fa piangere senza volerlo fare.