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DISPONIBILITÀ IMMEDIATA
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Libro
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- Genere: Libro
- Lingua: Italiano
- Editore: Pellegrini
- Pubblicazione: 10/2025
Letteratura e mafia
18,00 €
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TRAMA
La Sicilia e i suoi scrittori e intellettuali hanno una caratteristica, unica al mondo per quanto attiene il rapporto con la mafia. Non si limitano, infatti, a scrivere e raccontare le mafie, ciascuno secondo le proprie visioni e modalità di scrittura - Da Sciascia a Consolo, da Rizzotto a Camilleri. Ragionano sulle mafie; discutono su ciò che scrivono gli altri intellettuali che si occupano del problema. In sostanza aprono un dibattito pubblico che consente a chiunque di capire i loro punti di vista, i giudizi che danno sui colleghi, l'idea identitaria e l'orizzonte che sognano per la Sicilia. Naturalmente una Sicilia nella quale la mafia faccia parte del passato, della memoria ma non sia più un problema di vita o di morte, di politica e di economia. Non deve esistere più una organizzazione criminale capace di seminare terrore e sangue alla quale, però, il popolo siciliano risponde senza timori e senza tremori, in maniera pacifica ma determinata e intransigente con la lotta contro. Una lotta che individua il nemico non solo nei mafiosi pungiuti, quanto anche nelle forze dello Stato colluse e alleate delle mafie, nelle forze produttive che privilegiano gli affari con la mafia...ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9791220504386
- Collana: Pellegrini
- Dimensioni: 230 x 12 x 158 mm
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 196