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TRAMA
Scritto all'indomani della morte di Lenin, passato attraverso un secolo di vorticosi stravolgimenti, questo breve saggio mantiene intatta la sua forza teorica e politica. L'autore è György Lukács, un gigante della filosofia e del pensiero marxista del Novecento, figura intellettuale di prim'ordine nella crisi di inizio secolo. Al centro della riflessione dello studioso militante ungherese vi è il rapporto tra teoria e prassi nel percorso del rivoluzionario bolscevico. Sono passati pochi anni dalla Rivoluzione d'Ottobre, da lì a qualche tempo l'Unione Sovietica avrebbe vissuto la nefasta epoca staliniana: Lukács, irriducibile alla linea dell'ortodossia marxista, fa emergere un altro Lenin, molto diverso da quello che sarà il dogma postumo del leninismo. Uno dei grandi classici del pensiero rivoluzionario del Novecento è qui riletto dal saggio introduttivo di Emilio Quadrelli e, in appendice, dalla lezione di Mario Tronti. Un volume che non può mancare nelle biblioteche del pensiero critico.ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788865485651
- Collana: I LIBRI DI DERIVE APPRODI
- Dimensioni: 229 x 15 x 141 mm
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 192