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DISPONIBILITÀ IMMEDIATA
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Libro
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- Genere: Libro
- Lingua: Italiano
- Editore: Abscondita
- Pubblicazione: 07/2015
LA SPARIZIONE DELL'ARTE
baudrillard jean
12,00 €
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TRAMA
"L'arte è passata ovunque nella realtà. Si dice che l'arte si smaterializzi. È esattamente il contrario: l'arte oggi è passata ovunque nella realtà. È nei musei, nelle gallerie, ma altrettanto è nei detriti, sui muri, nelle strade, nella banalità di ogni cosa oggi sacralizzata senza altra forma di procedimento. L'estetizzazione del mondo è totale. Come abbiamo a che fare con una materializzazione burocratica del sociale, una materializzazione tecnologica del sessuale, una materializzazione mediatica e pubblicitaria del politico, così abbiamo a che fare con una materializzazione semiotica dell'arte. È la cultura intesa come ufficializzazione di tutto in termini di segni e di circolazione di segni. Ci si lamenta della commercializzazione dell'arte, della mercantilizzazione dei valori estetici. Ma questo è un vecchio ritornello borghese e nostalgico. Bisogna ben più temere, al contrario, l'estetizzazione generale delle cose. Molto più che la speculazione mercantile, bisogna temere la trascrizione di tutto in termini culturali, estetici, in segni museografici. Questo è la cultura, la nostra cultura dominante, l'immensa impresa di stoccaggio estetico, di risimulazione e reprografia estetica di tutte le forme che ci circondano. Questa è la più grande minaccia, è ciò che io chiamerei il grado Xerox della cultura."NOTE EDITORE
«La sparizione dell'arte» scrive il curatore Elio Grazioli «è il primo vero libro di Jean Baudrillard (1929-2007) sull'arte contemporanea: dall'arte fredda alla pop art all'arte attuale, in cui "si va verso la sparizione dell'arte come attività specifica; anzi, in cui la sparizione è già avvenuta" dice Baudrillard, perché la seduzione non esiste più, la simulazione è generalizzata, e «si è al grado Xerox della cultura". E la sparizione dell'arte, si chiede Baudrillard, implica forse il ritorno alla pura tecnica, all'industria nel senso letterale del termine, o all'artigianato rituale? E l'arte in quanto tale sarà stata solo una parentesi nella storia dell'umanità? Domande inquietanti a cui Baudrillard non dà risposta, oppure la risposta è nelle cose, in tutto quello che, dopo il 1988 – anno di pubblicazione di questo pamphlet fulminante –, è accaduto in quell'ambito che, al di là di ogni evidenza e ragionevolezza, ci si ostina a definire "arte"».ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788884165299
- Collana: MINIATURE
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 67