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DISPONIBILITÀ IMMEDIATA
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Libro
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LA FERROVIA MANTOVA-PESCHIERA
pedrazzini claudio
35,00 €
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NOTE EDITORE
Il Club Fermodellistico Bresciano, nell'ambito di quell'iniziativa editoriale che ha assunto eccellente risonanza tra gli appassionati, ha pubblicato, con la collaborazione del MUSIL, Museo dell'Industria e del Lavoro - Brescia e di "Treni di Carta", il libro del Professor Claudio Pedrazzini "La ferrovia Mantova – Peschiera (13 maggio 1934 – 30 aprile 1967)", ottavo della collana di libri ferroviari e tranviari, concepita e voluta dal suo Presidente, Enrico Maggini e dal Segretario Giorgio Morocutti, assistente del Professor Claudio Pedrazzini, storico delle ferrovie e Socio onorario del Sodalizio che, con la sua pluridecennale esperienza dirige con polso ferreo l'iniziativa. Si illustrano le vicende storiche e tecniche della ferrovia Mantova – Peschiera, tipica linea di pianura lombarda – con qualche sconfinamento in provincia di Verona – che attraversava, fino a cinquantun anni or sono, un territorio di grande interesse storico e artistico, di cui è dato ampio conto nel corso della narrazione. Fu esaminato, con acuto dettaglio, il percorso della linea, con riferimento alla sua storia e a quella dei centri serviti dal servizio ferroviario, con attenzione ai loro aspetti artistici e culturali. Segue la spiegazione dettagliata dello studio del colonnello Benati, molto noto soltanto quale mera citazione ma affatto conosciuto dai più, nonché la disamina di altro saggio dell'ingegner Arvedi e delle note di un cittadino di Valeggio pubblicate su un periodico veronese. Il servizio sulla linea è illustrato ad hoc in cinque capitoli e l'argomento è integrato dagli interventi di Mauro Oliva e Paolo Arlandi, studiosi di meritata fama nazionale. Il materiale rotabile è stato descritto con la maggior dovizia di dettagli possibile, tenendo conto che la documentazione ufficiale al riguardo è, purtroppo, carente, specialmente per quanto attiene il materiale rimorchiato. Vengono forniti gli schemi dimensionali a colori, capolavori di Adalberto Guida, utili a quei modellisti che volessero dotare il loro impianto di modelli autocostruiti partendo da essi. Il libro, di formato cm 17 x 24, ha 256 pagine, stampate su carta Fedrigoni, di intonazione avorio, particolarmente pregevole alla vista come al tatto, che tanto successo ha incontrato tra i Lettori affascinati dal suo "profumo di passato", offre 218 fotografie bianco e nero e 30 quadri orario storici. Un inserto fuori testo contiene tre tavole che il pittore comasco Tiziano Azimonti ha creato per questo lavoro, 21 fotografie a colori e nove disegni, opera di Adalberto Guida, relativi al materiale rotabile (locomotiva ex Gr.870 F.S., ALn ex ALn/ALg 56 F.S. Ansaldo, ALn F.I.A.T. ex tranvia Bologna – Pieve Malalbergo e rimorchio Romaro ex ALn 556.1300 F.S. F.I.A.T.). Infine, dopo l'ultima pagina di testo, il Lettore troverà la ricostruzione di un orario grafico costruito da Adalberto Guida partendo dall'ultimo orario numerico in uso sulla relazione.PREFAZIONE
Premessa - pag. 9 Presentazione (Paolo Arlandi) - pag. 15 1 - La scoperta delle meraviglie della valle del Mincio con un viaggio in Littorina pag. 19 2 - La storia della realizzazione della ferrovia (1849 ÷ 1934) – Gli studi del colonnello Benati e dell'ingegner Arvedi – Le "Note di un valeggiano" pag. 70 3 - L'inaugurazione della ferrovia Mantova – Peschiera (13 maggio 1934) pag. 114 4 - Il servizio della ferrovia Mantova Peschiera (13 maggio 1934 – 14 febbraio 1948) pag. 128 5 - Il servizio della ferrovia Mantova Peschiera (14 febbraio 1948 – 30 marzo 1957) pag.132 6 - Il servizio diretto tranviario Mantova – Brescia (Mauro Oliva) pag.169 7 - Il servizio diretto Mantova – Peschiera – Brescia (30 marzo 1957 – 30 aprile 1967) pag. 172 8 - Il disastro di Pozzolo del 7 luglio 1957 pag.180 9 - Il servizio della ferrovia Mantova Peschiera ( 1 aprile 1957 – 30 aprile 1967) – La politica dei "rami secchi" – Il declino e la chiusura della linea pag. 191 10 - Studio dell'andamento del traffico della linea Mantova – Peschiera e della sua evoluzione attraverso l'analisi degli orari ferroviari (1934 ÷ 1967) (Paolo Arlandi) pag.208 11 – Il destino dell'infrastruttura e del materiale rotabile pag.220 12 – Considerazioni conclusive pag.229 L'immutato fascino di una ferrovia (Giorgio Chiericato) pag.231 In memoria della Mantova – Peschiera (Paolo Marini) pag. 233 Postfazione (Giorgio Morocutti) pag. 235 Bibliografia pag.237ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788885756106
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 240
COMMENTI
27/07/2019 di luca.bernasconi2012 Libro vermanete ottimo, ben scritto e completo in ogni sua parte. Credo sia quello definitvo sull'aregomento. Da consigliare02/08/2019 di luca.marra1963 Libro veramente ottimo, ben scritto e ottimamente illustrato, di piacevoile lettura anche per il profano.