• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Neri Pozza
  • Pubblicazione: 11/2003

LA DAMA E L'UNICORNO

16,50 €
TRAMA
È un giorno della Quaresima del 1490 a Parigi, un giorno davvero particolare per Nicolas des Innocents, pittore di insegne e miniaturista conosciuto a corte per la sua mano ferma nel dipingere volti grandi come un'unghia, e al Coq d'Or e nelle altre taverne al di qua della Senna per la sua mano lesta con le servette di bell'aspetto. Jean Le Viste, il signore dagli occhi come lame di coltello, il gentiluomo le cui insegne sono ovunque tra i campi e gli acquitrini di Saint-Germain-des-Prés, proprio come lo sterco dei cavalli, l'ha invitato nella Grande Salle della sua casa al di là della Senna e in quella sala disadorna, nonostante il soffitto a cassettoni finemente intagliato, gli ha commissionato non stemmi imponenti o vetrate colorate o miniature delicate ma arazzi per coprire tutte le pareti. Arazzi immensi che raffigurino la battaglia di Nancy, con cavalli intrecciati a braccia e gambe umane, picche, spade, scudi e sangue a profusione. Una commissione da parte di Jean Le Viste significa cibo sulla tavola per settimane e notti di bagordi al Coq d'Or, e Nicolas, che può resistere a tutto fuorché alle delizie della vita, non ha esitato un istante ad accettare. Non ha esitato, però, nemmeno ad annuire davanti alla proposta di Geneviève de Nanterre, moglie di Jean Le Viste e signora di quella casa.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788873059363
  • Collana: I NARRATORI DELLE TAVOLE
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 286
  • Traduttore: Ortelio M.


COMMENTI
03/04/2006 di violetta54 Un bellissimo spaccato della fine del XV secolo,una prosa fluida e l'originale trovata di una storia che prosegue raccontata a piu' voci, in prima persona ,da ognuno dei protagonisti ,la condizione del popolo e soprattutto della donna in quel periodo,l'apologia delle metafore artistiche,le regole delle gilde dei tessitori consacrano la Chevalier a scrittrice capace di proiettarci con estrema scorrevolezza in epoche storiche precedenti. L'unico "neo" ,nonostante i racconti personalizzati dei personaggi,una poca esaustività della profondita' del loro animo che viene lasciata tutta o quasi all'interpretazione intima del lettore.Per il resto,un libro veramente piacevole ed interessante e soprattutto documentativo,di una forma d'arte ormai scomparsa,un'arte dal cui duro lavoro,piano piano,si materializzano i colori,le forme,gli odori,l'essenza stessa della Storia.