-
DISPONIBILITÀ IMMEDIATA
{{/disponibilitaBox}}
-
{{speseGratisLibroBox}}
{{/noEbook}}
{{^noEbook}}
-
Libro
-
- Genere: Libro
- Lingua: Italiano
- Editore: edizioni Dedalo
- Pubblicazione: 01/1976
La comunità europea e l'Africa
morino lina
17,00 €
{{{disponibilita}}}
TRAMA
All'indomani della Seconda guerra mondiale volgono a radicale trasformazione la struttura dello Stato e le stesse realtà nazionali. Assumono rilevanza i nuovi legami dei paesi europei con l'Africa e il Commonwealth: Europa e Terzo Mondo prendono via via un tracciato globale che investe le varie dimensioni dello sviluppo. Il presente volume si addentra con precisa indagine e senso critico nel vivo dei problemi e delle non facili trattative. Si delineano aspetti contrastanti e interpretazioni varie dei fondamenti giuridici e della procedura d'associazione. L'obiettivo comunitario è comunque di stabilire veri e propri rapporti di cooperazione fra «Stati sovrani»; rapporti che traggono la loro validità da chiare direttrici storico-politiche. L'Europa deve accelerare il suo processo unitario e deve realizzare un nuovo modello di sviluppo. La realtà europea non è delle più confortanti. Pure, anche se per strade tortuose e con ingiustificabili ritardi, la politica di Bruxelles ha avuto il merito di portare a questo sbocco. Poi, prima a Kingston nella Giamaica (luglio '74) facendo il primo passo verso un nuovo ordinamento economico mondiale, poi a Lomé nel Togo (febbraio '75) con la Convenzione firmata con 46 paesi d'Africa dei Caraibi del Pacifico, fra entità industrializzate e paesi in via di sviluppo, la Comunità ha chiaramente dimostrato di attestarsi su una prospettiva lungimirante.ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788822012029
- Collana: edizioni Dedalo
- Dimensioni: 209 x 26 x 139 mm
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 368