L'universo letterario del probabile

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TRAMA
Ciò che accade può sempre essere ricondotto a una catena di cause ed effetti, oppure la realtà è intrinsecamente indeterministica? Su questo problema si sono esercitati scienziati e filosofi, ma anche narratori. La letteratura ha infatti tradotto le idee della scienza in un periodo nel quale la divaricazione tra le «due culture» si è fatta sempre più ampia.Attraverso la lettura di Poe e Conan Doyle, Valéry e Gadda, Pirandello, Musil, Broch, Del Giudice, fino ad arrivare a Foster Wallace e McEwan, Francesca Romana Capone mostra in questo saggio, solido e originale, come il senso comune si sia progressivamente allontanato dallo spirito scientifico, a causa del restringimento di una base condivisa di conoscenze.Eppure, è proprio grazie alla forza evocativa e persuasiva della narrazione che la scienza può entrare nel nostro quotidiano e incidere sull’irrazionalismo dilagante.

AUTORE
Francesca Romana Capone (Roma, 1974) vive a Torino. Laureata in Storia dell’Arte, un master in Comunicazione della Scienza, ha conseguito nel 2017 il Dottorato di ricerca in Culture Classiche e moderne presso l’Università di Torino, dove è cultore della materia in Letteraturecomparate. I suoi interessi di ricerca riguardano i rapporti tra la scienza e le discipline umanistiche. Oltre a diversi interventi in questo campo nelle riviste di settore è anche autrice di narrativa.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788833940977
  • Collana: Bollati Boringhieri Saggi
  • Formato: EPUB
  • Pagine Arabe: 176