L'ARTE DI CAPIRE LA POESIA. TESTO GRECO A FRONTE. EDIZ. BILINGUE

14,00 €
TRAMA
Appartenente ai Moralia, il "De audiendis poetis" - per la prima volta tradotto in italiano - presenta notevoli punti di interesse: dal punto di vista filosofico, per la fusione di platonismo, aristotelismo ed elementi stoici, si inserisce in quell'eclettismo destinato ad evolvere nei secoli; mentre dal punto di vista dello spirito critico sollecita i giovani lettori delle opere poetiche, invitandoli a porre attenzione a ogni cenno del pensiero e della volontà dell'autore e a separare il punto di vista del narratore da quello del personaggio, anticipando la moderna narratologia. L'opera giustifica l'imitazione di elementi "nobili" e "ignobili" da parte del poeta, perché è proprio la realtà a presentarli "mescolati" fra loro, concetto tramite il quale l'autore supera i motivi del rifiuto platonico della poesia e risolve at tempo stesso un problema posto da Aristotele nella Poetica. Il giovane dovrà comportarsi come l'ape che ricava il miele dai fiori più amari, inoltrandosi fra i cespugli spinosi: nella similitudine dell'ape è racchiuso il senso ultimo dell'opera.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788818032420
  • Collana: CLASSICI GRECI E LATINI
  • Dimensioni: 135 x 20 x 200 mm
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 172
  • Traduttore: Nannini S.