• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Einaudi
  • Pubblicazione: 02/2017
  • Edizione: 1ª

L'ARMINUTA

17,50 €
TRAMA
Ci sono romanzi che toccano corde così profonde, originarie, che sembrano chiamarci per nome. È quello che accade con "L'Arminuta" fin dalla prima pagina, quando la protagonista, con una valigia in mano e una sacca di scarpe nell'altra, suona a una porta sconosciuta. Ad aprirle, sua sorella Adriana, gli occhi stropicciati, le trecce sfatte: non si sono mai viste prima. Inizia così questa storia dirompente e ammaliatrice: con una ragazzina che da un giorno all'altro perde tutto - una casa confortevole, le amiche più care, l'affetto incondizionato dei genitori. O meglio, di quelli che credeva i suoi genitori. Per «l'Arminuta» (la ritornata), come la chiamano i compagni, comincia una nuova e diversissima vita. La casa è piccola, buia, ci sono fratelli dappertutto e poco cibo sul tavolo. Ma c'è Adriana, che condivide il letto con lei. E c'è Vincenzo, che la guarda come fosse già una donna. E in quello sguardo irrequieto, smaliziato, lei può forse perdersi per cominciare a ritrovarsi. L'accettazione di un doppio abbandono è possibile solo tornando alla fonte a se stessi. Donatella Di Pietrantonio conosce le parole per dirlo, e affronta il tema della maternità, della responsabilità e della cura, da una prospettiva originale e con una rara intensità espressiva. Le basta dare ascolto alla sua terra, a quell'Abruzzo poco conosciuto, ruvido e aspro, che improvvisamente si accende col riflesso del mare.
NOTE EDITORE
Vincitore Premio Campiello 2017L'arminuta è il terzo libro di Donatella Di Pietrantonio. La protagonista del romanzo è una ragazza di tredici anni che improvvisamente scopre di non essere figlia dei genitori con cui è cresciuta. Un tema che ha colpito i lettori e che lascia senza fiato nel rapporto genitori-figli. Una scrittura dal timbro unico, fatta di parole schiette e allo stesso tempo delicate.

PREFAZIONE
"Ero l'Arminuta, la ritornata. Parlavo un'altra lingua e non sapevo più a chi appartenere. La parola mamma si era annidata nella mia gola come un rospo. Oggi davvero ignoro che luogo sia una madre. Mi manca come può mancare la salute, un riparo, una certezza."

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788806232108
  • Collana: SUPERCORALLI
  • Dimensioni: 223 x 22 x 141 mm
  • Formato: Rilegato
  • Pagine Arabe: 163


COMMENTI
05/04/2018 di mc.sala Ottimo sia lo stile che il contenuto, brava l'autrice.

09/11/2017 di migliorinistefania54 Trascinante e a tratti commovente...non si puo' decidere della vita degli altri

02/10/2017 di ca.dalpino Non l'ho acquistato per me, ma mi è stato riferito molto umano e scritto in maniera coinvolgente.

22/09/2017 di ovitoco Scritto molto bene, si legge con scioltezza. Argomento profondo, che induce a riflettere.