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Libro
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17,00 €
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TRAMA
Pietro ha sei anni e anche se gli hanno detto che Noè fa salire a bordo solo due esemplari di ogni specie, vuole seguire i suoi genitori sull'arca. Teresa nell'"Arca" ci lavora, fa l'infermiera. Ha quarantaquattro anni, due figli arrivati tardi, un gatto persiano e un marito sempre via per lavoro. E soprattutto un dubbio che le si è raggrumato dentro e l'ha fatta allontanare da Nadia, sua sorella. Avvedutezza e Sventatezza, cosí le chiamava la portinaia quando erano piccole: l'una il contrario dell'altra. Nadia infatti "di lavoro fa l'artista", come dice suo figlio Pietro. Sperimenta con suoni e odori gli ambienti estremi, tentando forse di riempire un vuoto. Per questo ha sposato Mario, uno che di arte non sa nulla ma assomiglia molto a sua sorella Teresa: sembrano sbucati fuori da un solo blocco di pietra, sbozzati dalla stessa mano, saldi abbastanza per ancorare un desiderio costante di fuga. A Teresa il suo lavoro piace, se lo ripete ogni mattina davanti allo specchio, mentre controlla le rughe e i chili di troppo. Suo marito Alberto la desidera ancora, ma è uno che a volte - forse proprio come Nadia - i limiti ha dovuto oltrepassarli per provare che esistevano. Quando però tra i pazienti di Teresa arriva anche Nadia, quel grumo di rancore e rimorso chiede di essere sciolto, perché anche i rapporti, come le persone, devono essere messi in salvo.NOTE EDITORE
Pietro ha cinque anni e dal giorno alla notte si ritrova in un luogo strano che assomiglia all'Arca di Noè. Ogni stanza ha il nome di una coppia di animali, e fuori la pioggia non sembra aver intenzione di smettere. Cosí passa le giornate col suo pupazzo a fare da guardiano al distributore di bevande, e le notti sgattaiola nella stanza di un vecchissimo signore che gli racconta storie di draghi e gli insegnerà, al momento giusto, cosa significa andar via. Nadia e Mario invece, i genitori di Pietro, nell'Arca cercano solo un modo per prolungare l'addio. Teresa lí ci lavora, fa l'infermiera, ma non avrebbe mai immaginato di doversi prendere cura in questo modo di sua sorella minore, Nadia. Quando un diluvio inarrestabile si abbatte sulle nostre vite, dobbiamo pensare a cosa mettere in salvo: i ricordi, le promesse, la strada percorsa assieme e quella che percorreremo da soli una volta tornato il sereno. Ester Armanino trova le parole precise ed emozionanti per raccontare l'abbandono e il dolore, confermando il suo talento di scrittrice entomologa dei sentimenti.PREFAZIONE
Un bambino con una scatola di ricordi affidata alle cure di un drago. Due sorelle divise dall'indole e dalle incomprensioni. Un romanzo poetico sul dirsi addio e sul potere salvifico della fantasia.AUTORE
Ester Armanino è architetto e vive a Genova. Il suo primo romanzo Storia naturale di una famiglia (Einaudi 2011) ha vinto il Premio Kihlgren Opera Prima, il Premio Viadana Giovani, il Premio Zocca e il Premio per la Cultura Mediterranea – sezione Narrativa giovani.ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788806227036
- Collana: I CORALLI
- Dimensioni: 209 x 18 x 133 mm
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 166