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Libro
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L'APPARENTE SAGGEZZA. MACHIAVELLI, HOBBES E LA CRITICA DELL'UMANESIMO
frilli guido
25,00 €
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TRAMA
Niccolò Machiavelli e Thomas Hobbes sono due giganti del pensiero morale e politico. Quali sono le affinità tra le loro dottrine? Quali, invece, le fondamentali divergenze? In che modo Hobbes ha letto Machiavelli? Come ha recepito le intuizioni antropologiche e le analisi politiche machiavelliane all'interno del proprio pensiero? Il libro tenta di rispondere a queste domande attraverso un serrato confronto storico e teorico tra queste due figure cardinali della prima modernità. Ne risulta uno Hobbes che, fin dai propri esordi giovanili nel circolo baconiano dei Cavendish, dialoga a fondo con i testi machiavelliani. Da questo dialogo, talvolta sotterraneo e talvolta esplicito, Machiavelli e Hobbes emergono come grandi critici umanisti dell'umanesimo. Entrambi, pur attingendo alle forme argomentative tipiche dell'umanesimo, condannano il pathos classicistico degli studia humanitatis come una saggezza soltanto apparente. Vera saggezza non è la storia né l'eloquenza, ma l'arte: l'attuazione metodica dei propri disegni, capace di vincere l'ostilità della fortuna e la brutale indifferenza della natura.ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788893143004
- Collana: STUDIA HUMANIORA
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 306