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Libro
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Joseph Anton
rushdie salman
17,00 €
16,15 €
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TRAMA
Il 14 febbraio del 1989 Salman Rushdie viene a sapere di essere stato "condannato a morte" dall'ayatollah Khomeini per aver scritto il romanzo "I versi satanici". L'accusa è di blasfemia. Da quel momento lo scrittore è costretto a vivere in clandestinità, cambiando continuamente domicilio e sotto il costante controllo di una scorta armata. A Rushdie viene anche chiesto di trovarsi uno pseudonimo, che la polizia possa usare per riferirsi a lui. Dopo aver pensato agli scrittori più amati, sceglie i nomi di Conrad e di Cechov: Joseph e Anton. E da quel momento Salman Rushdie diventa il signor Joseph Anton. Ma come può vivere uno scrittore sotto la minaccia di essere ucciso? Che ne è della sua creatività? E dei suoi sentimenti? In che modo la disperazione ridà forma ai suoi pensieri e alle sue azioni? Dove e grazie a chi impara a reagire? In questo sorprendente memoir, Rushdie racconta la sua storia, che è poi la storia di una battaglia cruciale ai nostri giorni: quella per la libertà di espressione.ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788804796398
- Collana: Oscar moderni
- Dimensioni: 199 x 31 x 128 mm
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 660
- Traduttore: Flabbi L.