• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Rizzoli
  • Pubblicazione: 11/2014

IL TORO NON PUO' PERDERE. LA MAGICA STAGIONE '75-'76

10,00 €
TRAMA
Castellini, Santin, Salvadori, Patrizio Sala, Mozzini, Caporale, Claudio Sala, Pecci, Graziani, Zaccarelli, Pulici. I tifosi del Toro snocciolano questa formazione come un rosario, come un mantra propiziatorio da ripetersi a mezza voce davanti a una prova difficile, come una di quelle canzoncine che impari da bambino e che quindi amerai per sempre. Il 16 maggio 1976, mentre la gioia dei sessantacinquemila cuori granata dilaga sugli spalti del Comunale e l'allenatore Radice cerca disperatamente nella folla il suo portiere e il suo stopper per chiedere loro come abbiano fatto a prendere quell'autogol assurdo, il Toro vince il suo settimo Scudetto, il primo dopo la tragedia di Superga che si è portata via la squadra capace di vincere cinque titoli consecutivi tra 1943 e 1949. Uno dei motori di centrocampo di quella squadra è un giovane di belle speranze. Si chiama Eraldo Pecci e arriva a Torino dal "suo" Bologna che, per la verità, lascia abbastanza controvoglia: non è bello scoprire di essere stato ceduto ascoltando il telegiornale da una finestra aperta, ancora meno se lo scopri la stessa sera in cui fai un'improvvisata alla tua ragazza e la becchi che balla stretta a qualcun altro. Al Toro, però, Eraldo trova un gruppo di fuoriclasse del pallone e dello scherzo, ragazzi terribili che hanno voglia di scrivere la storia in campo e divertirsi fuori... In "Il Toro non può perdere" Pecci ricostruisce l'alchimia irripetibile nata in quella squadra, i gol, i riti scaramantici... Prefazione di Gianni Mura.
NOTE EDITORE
Un'alchimia magica, quella nata tra il Toro ed Eraldo Pecci, nella stagione della rinascita per i granata che tornavano finalmente a vincere dopo la tragedia di Superga. Giovane centrocampista appena arrivato dal Bologna, Pecci inizia a macinare gol, mettendo la sua firma nell'anno storico dell'ultimo scudetto della squadra granata. Un memoir in bilico tra nostalgia e ironia, ricco di episodi esilaranti e commoventi di una vita spesa sul campo da calcio, con coraggio e sacrificio.

PREFAZIONE
"Pecci scrive come giocava, con intelligenza e ironia. E sa nutrire con le parole i sentimenti." – Aldo Grasso

AUTORE
ERALDO PECCI ha esordito in Serie A nel 1974 con il Bologna e ha giocato poi nelle fila di Torino, Fiorentina, Napoli e Vicenza. Dopo l'addio al calcio, per anni è stato un brillante commentatore sportivo, opinionista ed editorialista per "la Repubblica", "L'Unità" e "Il Giorno".

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788817076791
  • Collana: BUR BEST BUR
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 285