• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Rubbettino
  • Pubblicazione: 03/2010

IL RIVOLUZIONARIO BENESTANTE

10,00 €
9,50 €
AGGIUNGI AL CARRELLO
TRAMA
Il terrorismo rosso ha avuto in Italia profonde radici culturali e ideologiche. Questa è stata una delle cause principali della sua longevità e della sua imponenza. Il mito della rivoluzione assoluta ha abbagliato uomini e donne di ogni età e condizione sociale. Dopo aver dedicato un ampio volume al fenomeno brigatista, l'autore rivolge la sua attenzione a quella cultura "contigua" che fornì, a volte in maniera inconsapevole, un ampio incoraggiamento ideologico alla violenza politica. Il protagonista di queste pagine è il rivoluzionario-benestante: colui il quale, pur vivendo di agi e di privilegi, odia e disprezza la società su cui ha fondato il proprio benessere materiale. È colui che giustifica moralmente la violenza come mezzo di lotta politica senza correre rischi in prima persona. È colui che inneggia alla rivoluzione senza praticarla. Il rivoluzionario-benestante incita, ma resta a guardare. Attraverso i classici dell'individualismo metodologico, l'autore si propone di ricostruire l'universo mentale e la condotta di un tipo antropologico che ha profondamente segnato la storia dell'Italia repubblicana.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788849827019
  • Collana: VARIA
  • Dimensioni: 180 x 130 mm
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 96