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Libro
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18,00 €
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TRAMA
Contro una tradizione filosofica che ha ridotto la differenza tra i sessi a semplice dato naturale, nascondendone una regolazione gerarchica, le autrici di questo fondamentale volume propongono di ripensare l'essere donna o uomo rigettando gli stereotipi della cultura dominante. A partire dalla critica a un concetto di identità rigido e statico e dal riconoscimento della differenza come condizione originaria dell'essere umano, la contingenza di essere donna o uomo può diventare esperienza viva, incarnata, in cui il senso nasce dal rapporto tra il sentire e la parola. Da questa prospettiva si sviluppa la riflessione della comunità filosofica Diotima, che intreccia pensiero e pratica politica, mostrando come il sapere femminista possa generare nuovi modi di abitare il mondo e di pensare la libertà.ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9791222327242
- Collana: Lo scandalo della differenza
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 166