• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: IPERBOREA
  • Pubblicazione: 03/2008

IL GIOCO SERIO

15,50 €
TRAMA
Arvid e Lydia si amano: la giovinezza, la dolcezza delle sere estive, l'incanto dei primi baci, tutti i sogni ancora possibili. La felicità è lì, a portata di mano. Ma è già il momento di afferrarla? È già quella la vita? È con un'esitazione, una rinuncia, una perdita, che inizia "Il gioco serio", la storia di un amore perennemente inseguito e vissuto solo nel breve lasso di una passione, in un tempo sospeso tra il troppo presto e il troppo tardi. Con lucidità, eleganza e ironia guarda Arvid scivolare dalle grandi aspirazioni ai compromessi, agli inganni, a quei piccoli tradimenti di se stesso che lo rendono sempre più estraneo a un'esistenza che non riconosce più come sua, e Lydia disperdere in inappaganti esperienze il suo appassionato bisogno di un amore assoluto. La cronaca fedele degli anni a cavallo del secolo registra gli avvenimenti della storia che scorre loro accanto, come il passare dei giorni e delle stagioni in una Stoccolma tanto più meticolosamente concreta e reale, con le sue vie, i suoi teatri, i suoi caffè, tanto più emblematica, con i suoi lunghi crepuscoli e i suoi cieli vuoti, quanto più sfuggente e incontrollabile si fa il loro destino.
NOTE EDITORE
Arvid è un giovane brillante e ambizioso, destinato a un'inguaribile inettitudine alla felicità. Lydia è una figura sensuale ed enigmatica che cela nell'incoerenza del proprio comportamento l'anelito all'amore pieno e assoluto. Privi di certezze e incapaci di realizzare i loro desideri, si muovono con passi insicuri nel vuoto di un'esistenza priva di senso e autenticità. Narrato con uno stile misurato ma intriso volutamente di letterarietà, Il gioco serio è considerato "l'unico vero romanzo d'amore della letteratura svedese" e ci lascia con il personaggio di Lydia uno splendido ritratto femminile.

AUTORE
Nato a Stoccolma nel 1869, borghese e cittadino, acuto osservatore critico della società contemporanea, sensibile interprete della crisi di fine Ottocento, è fra le maggiori figure di spicco della letteratura svedese. Esordisce con Smarrimenti (1895), che gli dà un immediato successo, ma con le polemiche che seguono regolarmente la pubblicazione di ogni suo libro. Dopo Il disegno a inchiostro (1898), La giovinezza di Martin Birck (1901), Il dottor Glas (1905), scrive Gertrud, il dramma da cui Dreyer trae l'omonimo film e i cui temi e personaggi sono fortemente legati a Il gioco serio, romanzo della piena maturità che finirà per essere l'ultimo: per i rimanenti trent'anni, si dedicherà, ateo, a studi biblici e storici e al giornalismo militante. Muore nel 1941.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788870910810
  • Collana: GLI IPERBOREI
  • Dimensioni: 198 x 25 x 101 mm
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 288
  • Traduttore: Ciaravolo M.