IL GIOCO DELLA VITA

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11,00 €
DESCRIZIONE
Che cos’è la vita? Da questa semplice domanda nasce il saggio dei fratelli Rolla, un flusso di pensieri, aneddoti e riflessioni che dolcemente scorre nella mente del lettore, avviandolo a scoperte inattese. Sulle rive di questo "fiume" si incontrano le più grandi personalità che l’umanità possa vantare, poeti, santi e filosofi, e nelle loro parole si accende la luce che guida i passi di ciascuno alla ricerca di se stesso. La vita è un mosaico composto da piccoli tasselli, e questo libro, sua metafora, insegna che luci e ombre sono necessarie al coronamento del soggetto finale, che ogni vetro è prezioso alla comprensione del disegno tracciato nel cielo. Una lettura che porta un messaggio di coraggio e positività, adatta a chiunque, col chiaro scopo di riempire qualche ora del nostro frenetico tempo nel tentativo di comprendere lo strano gioco della vita.
TRAMA
Che cos'è la vita? Da questa semplice domanda questo flusso di pensieri, aneddoti e riflessioni che dolcemente scorre nella mente del lettore, avviandolo a scoperte inattese. Sulle rive di questo "fiume" si incontrano le più grandi personalità che l'umanità possa vantare, poeti, santi e filosofi, e nelle loro parole si accende la luce che guida i passi di ciascuno alla ricerca di se stesso. La vita è un mosaico composto da piccoli tasselli, e questo libro, sua metafora, insegna che luci e ombre sono necessarie al coronamento del soggetto finale, che ogni vetro è prezioso alla comprensione del disegno tracciato nel cielo.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788856733815
  • Collana: Nuove voci
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 89


COMMENTI
27/12/2010 di e.vezzoli Graffiti scarlatti sullo scaffale della libreria… Il solito libro? Ci si prova… gli si dà la classica occhiata ed ecco che cosa rivela: una fresca contaminazione di stili che si nutre delle incursioni più disparate. Le fonti più alte dialogano piacevolmente con gli spunti del quotidiano, dando vita ad un rinnovato romanzo metropolitano, o “free-style”, per dirla con gli autori. Non è il “solito libro”. Le pagine accompagnano in un’originale quanto profonda riflessione sul sè, sugli altri, su “tutti e su nessuno”, ma senza pretese. I giochi sono lasciati al lettore che puntualmente viene chiamato in causa con i suoi ricordi, le sue speranze, i suoi quesiti: è lui il reale protagonista (geniale, tra le altre, la scelta di pagina 59!) Un sentito complimento a Guido e Simone Rolla per il loro “anarchico” e accattivante “Gioco”. Emanuela