• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Guanda
  • Pubblicazione: 06/2015
  • Edizione: 2ª

IL CONSOLE

14,00 €
TRAMA
Sono i tempi turbolenti e controversi di Nerone, Roma ha già subito l'incendio di cui è stato accusato lo stesso imperatore, che a sua volta ha fatto ricadere la colpa sui cristiani. In quegli anni, un uomo ormai anziano, console per tre anni consecutivi sotto Tiberio e poi governatore in Samaria, scrive una lunga lettera alla sorella, l'amata Drusilla che vive nella lontana Britannia, per raccontarle di un incontro avvenuto trent'anni prima con una schiava arrivata dalla Giudea, terra di paesaggi infiniti oltre i quali la mente spazia in un oceano di sogni e dove può nascere un uomo chiamato Gesù. La schiava gli viene offerta durante la sua permanenza a Capri, dove Tiberio si è ritirato, e la notte che trascorre con quella donna diversa da tutte le altre, una notte straordinaria capace di sovvertire i suoi pensieri, rimane chiusa nel sarcofago della sua memoria, fino al momento in cui disseppellirla diventa una necessità. Ma non è tanto la schiava a rendere il console così profondamente inquieto: è quello che lei, con la sua storia di donna che ha incontrato il Cristo e ne è rimasta sconvolta e affascinata, gli ha fatto capire con una chiarezza estrema. Il mondo in cui ha creduto e ancora crede è arrivato alla fine e sta per aprirsi una nuova era. E proprio questa inquietudine getta luce su quello che è stato un cruciale periodo di transizione, come lo è drammaticamente anche il nostro.
NOTE EDITORE
Protagonista e voce narrante di questo romanzo è un console romano, un patrizio che ha guidato legioni, governato provincie, percorso tutto il cursus honorum e ora vive a Roma, al tempo dell'imperatore Tiberio. L'uomo racconta le sue esperienze politiche e private, e si sofferma quindi su un particolare della sua vita che lo ha sconvolto. Si è innamorato di una schiava e la ragazza, da semplice trastullo sessuale, ha conquistato il suo cuore e la sua mente e si è lentamente trasformata in una compagna di vita. Ma non è tanto questo che lo colpisce: quello che più lo colpisce è la religione della ragazza, che ha scoperto essere cristiana. E forse, ancor più di questo, la sensazione sempre più forte che questa nuova religione costituisca una minaccia per tutto ciò in cui crede. Una religione vuol dire un mondo nuovo, una nuova concezione di vita e il cristianesimo è proprio questo e può dar vita a un mondo che soppianterà il suo.

PREFAZIONE
Il nuovo romanzo del creatore del Commissario Bordelli Un autore da 700.000 COPIE VENDUTE IN ITALIA Il console è ambientato nella Roma ai tempi di Nerone. Un uomo anziano, per tre anni console, scrive una lettera a sua sorella Drusilla che vive in Britannia: vuole raccontarle di un incontro risalente a trent'anni prima con una schiava arrivata dalla Giudea, offertagli durante la sua permanenza a Capri. Tiberio racconta che quella notte ha lasciato un segno profondo dentro di lui, perché quella donna gli ha rivelato di aver incontrato il Cristo rimanendone affascinata. L'inquietudine di Tiberio getta luce su quello che è stato un cruciale periodo di transizione, come lo è drammaticamente anche il nostro.

AUTORE
Marco Vichi è nato nel 1957 a Firenze e vive nel Chianti. È autore di racconti, testi teatrali e romanzi, tra cui quelli della fortunata serie del commissario Bordelli, pubblicati da Guanda. Con Morte a Firenze ha vinto il Premio Giorgio Scerbanenco - La Stampa 2009, per il miglior romanzo noir italiano.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788823511606
  • Collana: NARRATORI DELLA FENICE
  • Dimensioni: 144 x 14 x 222 mm
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 174