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Libro
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IL CIELO URBICO
lebano giustiniano
18,00 €
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TRAMA
Il cielo urbico, del 1896, come tutti i classici antichi, in special modo greci e latini, è scritto secondo le regole "arcane" del vero linguaggio, interpreta lo Zodiaco come segni arcani dei misteri celesti, celati sotto le figure degli astri. Composto da 12 canti sulla natura degli astri, preceduto da una cantica sulla sfera di Empedocle, "rivela" il significato più profondo della natura dello zodiaco, offrendo al lettore l'occasione di conoscere un mondo nascosto, oggetto di una scienza esoterica e della sapienza italica più autentica.NOTE EDITORE
Giustiniano Lebano fa parte di quella Schola Neapoletana che nei luoghi che ha accolto le spoglie di Virgilio, ai piedi dell'Oracolo Cumano, ha custodito e tramandato, se pur per nascosti sentieri, il nucleo esoterico della Tradizione Italica, accogliendo una catena iniziatica, espressione dell'unità sapienziale e cuore della Roma Arcana trasmessa fino a noi. Nell'antichità più remota vi erano due Mondi: uno apparente, l'altro occulto. Nel primo vi abitavano i Mortali, nell'altro gli Immortali, altrimenti detti Filosofi, Palladi, Divi, Patrizi, Nobili, Olimpici, che con mano invisibile e con Oracoli regolavano il Fato e così governavano la grande massa dei Mortali, o Plebei. Essi erano i possessori della Ermeneutica Sacra o Sapienza Palladia, da Pallade/Minerva datrice dell'olio con cui si tenevano accese le lampade degli ascosi luoghi dove si custodivano i segreti dei Misteri della Conoscenza Sacra, espressa con linguaggio geroglifico, il terzo, "a sacre impressioni", inconcepibile da chi non era iniziato alle dottrine Palladie Aporrezie, le quali potevano essere apprese dagli eletti nelle Arche, Arcana ArcanorvmALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788888646046
- Collana: PALLADIA
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 192