• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Garzanti
  • Pubblicazione: 09/2000

GLI INVIDIOSI

7,23 €
TRAMA
La grande divisione che ha dominato il Novecento, quella tra collettivismo e capitalismo, è scomparsa. Nella società postideologica e competitiva la frustrazione che nasce dal confronto con chi ha più di noi, si connota come invidia: gli invidiosi si scrutano reciprocamente, timorosi di restare indietro nella corsa per l'autoaffermazione, pronti a colpirsi reciprocamente. Ma l'invidia è anche un meccanismo di difesa per mascherare l'insicurezza radicale di cui tutti soffrono. Nel libro di Alberoni l'invidia viene presentata come la manifestazione della solitudine dell'individuo, della perdita di un rapporto autentico con gli altri: solo ritrovando questo rapporto la persona invidiosa potrà guarire dalla sua malattia.

NOTE LIBRAIO
La grande divisione ideologica che ha dominato il secolo, quella fra collettivismo e capitalismo, è scomparsa. Con essa si è dissolto il mito della lotta di classe, che come meta redentrice, dava un significato alla collera e all'odio di tutti gli infelici. Ma nello stesso tempo trasfigurava in nobile senso di giustizia anche il risentimento impotente, il rancore invidioso. Nell'analisi di Alberoni l'invidia è la manifestazione della solitudine dell'individuo.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788811674238
  • Collana: GLI ELEFANTI. SAGGI
  • Dimensioni: 192 x 16 x 125 mm
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 200