GESU' CRISTO E IL CRISTIANESIMO

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TRAMA
Nel 1926 un provvedimento fascista interrompe il IV Congresso filosofico nazionale, presieduto da Martinetti e centrato su temi religiosi. L'anno successivo, il suo corso di Cristologia all'Università di Milano viene portato faticosamente a termine tra disordini e intimidazioni. "Gesù Cristo e il Cristianesimo", che sarà pubblicato privatamente nel 1934 e subito messo all'indice dalla Chiesa e sotto sequestro dal regime, riflette lo sviluppo di un ciclo di studi e l'urgenza di reagire alla deriva, morale prima che politica, rappresentata dal fascismo. Qui Martinetti ricorre alla Storia, a quelle che allora erano le nuove tendenze dell'esegesi biblica e che, attenuandone la funzione di rottura, collocavano la predicazione di Gesù nella tradizione ebraica e nell'ambiente ellenistico in cui si era sviluppata e diffusa. Gesù è l'ultimo del profeti ebrei, Il nemico dei ritualismi, un filosofo e maestro di vita, un uomo che affronta con coraggio il suo destino e trova - attraverso l'amore per Dio e per II prossimo, alla luce della ragione - la vera sapienza, la comunione con l'assoluto. Il pensiero di Martinetti, lontano dagli automatismi ormai sterili del dibattito "fede contro ragione", si propone al lettore contemporaneo forte di un'irriducibile alterità intellettuale, che lo rende oggi più che mai attuale e necessario.
NOTE EDITORE
Summa del pensiero etico-religioso di Piero Martinetti, Gesù Cristo e il cristianesimo fu subito messo all'indice dalla Chiesa e posto sotto sequestro dal Regime fascista. In pagine di analisi articolate e illuminanti, Martinetti ricostruisce l'ambiente ebraico del I secolo e procede a una sistematica rilettura dei vangeli sinottici, mostrando come la diffusione e l'istituzionalizzazione abbiano degradato la religione a superstizione. Solo in pochi uomini liberi e in alcune correnti gnostiche sopravvive la «chiesa invisibile», minoranza di perseguitati ed eretici che ha saputo rimanere vicina alla sapienza di Gesù: una fede morale che opera il bene in piena libertà, senza aspettare premi.

PREFAZIONE
"Il Socrate cristiano che disse no al Duce." AVVENIRE "La religiosità laica di un filosofo che non si piegò alle pretese del potere politico né ai dogmi di quello ecclesiastico." CORRIERE DELLA SERA "In questa franchezza, nella forza di un dire autenticamente libero, stanno l'attualità e anche la bellezza delle pagine martinettiane. Esse sono tutte marchiate da radicali aut-aut, da scelte e decisioni inappellabili." Dalla prefazione di MASSIMO CACCIARI

AUTORE
PIERO MARTINETTI (Pont Canavese, 1872 – Cuorgné, 1943) Professore di Filosofia teoretica e morale, fu uno dei docenti universitari che si rifiutarono di prestare il giuramento di fedeltà al fascismo e lottò contro gli attacchi del potere politico e religioso. Di Martinetti, Castelvecchi ha pubblicato Il Vangelo. Un'interpretazione, il commento all'Etica di Spinoza e ai Prolegomeni ad ogni metafisica futura di Kant.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788869444241
  • Collana: SPECCHI'
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 561