• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Einaudi
  • Pubblicazione: 10/2015

SIGMUND FREUD

34,00 €
TRAMA
Vi è sicuramente qualcosa di paradossale nel dedicarsi a scrivere la biografia di qualcuno che aveva sottolineato l'inesorabile tendenza alla menzogna, alla dissimulazione, alla alterazione, all'incomprensione, propria di ogni impresa biografica - salvo il fatto di esservisi consacrato lui stesso in diverse circostanze, scrivendo addirittura la propria autobiografia e facendosi lo storico del movimento da lui fondato. Paradosso tanto più severo, inoltre, in quanto Freud aveva costituito una disciplina e una dottrina che non si limitava a mostrare le aporie e le contraddizioni proprie del metodo biografico, ma problematizzava il carattere enigmatico del suo stesso oggetto. Tutto ciò non ha impedito il proliferare di opere che hanno aspirato a dire la verità intorno alla vita, al pensiero e all'opera di un oscuro medico di Vienna destinato a rivoluzionare il nostro modo di guardare all'uomo. Ma per riuscire nell'impresa di scrivere la storia veritiera delle venture e sventure di quel vero e proprio "fondatore" di un nuovo regime di discorso e di verità, occorreva tenere conto del fatto che l'invenzione freudiana ha cambiato anche il modo in cui viene scritta, e fatta, la Storia. La biografia di Elisabeth Roudinesco riesce in questa impresa: raccontare con rigore l'avventura della psicoanalisi ma soprattutto il suo inventore, con la consapevolezza che, in virtù di tale avventura, la Storia, e le storie, di tutti e di ciascuno, non saranno più le stesse.
NOTE EDITORE
I dubbi, i fallimenti e le passioni di uno studioso per molti aspetti paradossale: equamente diviso tra l'ideale scientifico e il fascino dell'immaginazione creatrice. Nel 2010 si sono resi accessibili agli studiosi nuovi archivi e la maggior parte della corrispondenza di Freud è ormai disponibile: è il momento giusto per dire qualcosa di definitivo sull'uomo e la sua opera. In questa documentatissima biografia critica, Elisabeth Roudinesco ritrae Freud nella sua epoca, in famiglia, circondato dalle sue collezioni, nei suoi rapporti con le donne; in preda al pessimismo di fronte al crescere dell'antisemitismo, esitante prima dell'esilio londinese, dove si concluderà la sua vita. Il fondatore della psicoanalisi è innanzi tutto un viennese della Belle Époque, un uomo dell'impero austro-ungarico, erede dell'Illuminismo tedesco ed ebraico. La psicoanalisi è il risultato di un'impresa collettiva, un cenacolo nel quale Freud ha potuto anche dare sfogo alla sua passione per l'irrazionale, l'occulto, trasformando volentieri gli amici in nemici. Un pensatore della modernità, conservatore in politica, che non ha mai cessato di agire in opposizione con la propria opera in nome della ragione e dell'Illuminismo.

PREFAZIONE
Una biografia critica che si propone come punto di riferimento per i prossimi decenni

AUTORE
Elizabeth Roudinesco, psicoanalista, insegna Storia all'Università Paris VII, ed è accademica di Francia e uno dei maggiori intellettuali francesi. Le sue opere sono state tradotte in 30 lingue, alcune anche in italiano: Jacques Lacan. Profilo di una vita, storia di un sistema di pensiero (Cortina, 1995), Perché la psicoanalisi? (Editori Riuniti, 2000); Quale domani, in collaborazione con Jacques Derrida (Bollati Boringhieri, 2004); La famiglia in disordine (Booklet, 2006) e La parte oscura di noi stessi. Una storia dei perversi (Colla editore, 2008). Con Michel Plon ha scritto un autorevole Dictionnaire de la Psychanalyse. Ha inoltre pubblicato una Histoire de la psychanalyse en France in due tomi.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788806226503
  • Collana: BIBLIOTECA EINAUDI
  • Formato: Rilegato
  • Pagine Arabe: 490
  • Pagine Romane: XVI
  • Traduttore: Zini V.