Fascismo e spazi urbani nelle Marche

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TRAMA
Che ruolo assegna il fascismo alle città marchigiane? Come si articola il rapporto tra la «modernità» del regime e le tradizioni locali? Questo volume costituisce un primo passo nella costruzione di una mappa regionale delle trasformazioni urbane in epoca fascista. Di città di fondazione nelle Marche ce ne è soltanto una, Metaurilia, e di sventramenti per far spazio a scenari monumentali, come quello di Corridonia, se ne realizzano pochi. Ma la visibilità del fascismo è comunque pervasiva, con le sue Case del Fascio, Case del Balilla, monumenti ai caduti, edifici pubblici, infrastrutture di servizio. Una serie impressionante di manufatti, connotati con immagini, simboli e iscrizioni inneggianti al regime, che proliferano capillarmente su tutto il territorio regionale. È l'impronta di un «fascismo di pietra» in «provincia», che appare oggi come una questione storiografica ancora tutta da esplorare.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788873267317
  • Collana: Orsa minore
  • Dimensioni: 205 x 145 mm
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 278