• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Odoya
  • Pubblicazione: 01/2017

DOSSIER CAPORETTO

20,00 €
TRAMA
Il 1917 fu un anno di svolta nella Prima guerra mondiale. Se fino ad allora c'era stato un certo equilibrio fra Intesa e Imperi Centrali, la guerra sottomarina della Germania stava portando la Gran Bretagna sull'orlo del collasso economico, mentre sul fronte francese fu l'anno degli "scioperi militari". Anche la rivoluzione in Russia e l'uscita dal conflitto dell'enorme impero orientale sembravano annunciare la prossima vittoria di Austria, Germania e Turchia. L'entrata in guerra degli usa nell'aprile 1917 non pareva sbilanciare la lotta dalla parte dell'Intesa. Sguarnendo il fronte dell'Est e concentrando le forze sul fronte dell'Isonzo, Austria e Germania scatenarono così il colpo di mano di Caporetto per sfruttare l'occasione irripetibile di spingere l'Italia alla resa e iniziare così la disgregazione dell'Intesa. Furono vicini a farlo, come testimonia il dettagliato svolgimento dello sfondamento e della ritirata italiana, che solo alla fine dell'anno si attestò su una linea di resistenza, aiutata anche da reparti anglo-francesi inviati in tutta fretta. Nonostante il crollo di Caporetto il paese resistette, scombinando i calcoli degli austro-tedeschi. Eppure, fino alla primavera del 1918, gli Imperi Centrali rimasero vicini a vincere la Grande Guerra, ormai divenuta una lotta a esaurimento, ma il fallimento nel cercare di estromettere l'Italia dal conflitto già preannunciava l'esito finale del conflitto e, infine, la disgregazione dell'Impero austroungarico.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788862884099
  • Collana: ODOYA LIBRARY
  • Dimensioni: 156 x 22 x 209 mm
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 301