• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Carocci
  • Pubblicazione: 05/2015

DIFENDERE LA DEMOCRAZIA

37,00 €
TRAMA
Negli anni Settanta, di fronte all'attacco del terrorismo le reazioni della società, dei partiti e dello Stato furono per lungo tempo inadeguate. Le simpatie verso l'eversione presenti in ambienti della sinistra e le sottovalutazioni di molte istituzioni favorirono le formazioni armate. Il PCI quando comprese i pericoli del terrorismo rosso? Come reagì? Dal 1973, Enrico Berlinguer e il gruppo dirigente comunista intrapresero una lotta decisa contro il terrorismo. Nel 1976 il PCI costituì la sezione "Problemi dello Stato", che promosse in tutta Italia la prevenzione e il contrasto dell'eversione. Questa attività si svolse in un clima difficile, segnato da violenze e morti, e fu spesso accompagnata da un acceso dibattito interno. Dal 1979, con l'avvio a Padova e nelle principali città italiane di importanti indagini sulle BR e sul partito armato, nel PCI si aprì uno scontro sul garantismo; i magistrati furono accusati di avere costruito una montatura per perseguire reati di opinione. Riaffiorarono le ambiguità di giudizio sull'eversione rossa e sul ruolo della democrazia. Il volume, attraverso l'analisi dei documenti dell'epoca, ricostruisce l'azione decisiva svolta dal PCI nella sconfitta del terrorismo e consente di scoprire aspetti poco conosciuti di un periodo storico sanguinoso e terribile.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788843077427
  • Collana: BIBLIOTECA DI TESTI E STUDI
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 350