• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Marsilio
  • Pubblicazione: 02/2019

DEI MIEI VINI ESTREMI

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TRAMA
Agli occhi di un devoto eterodosso come Camillo Langone, il degustatore amatoriale di oggi ha come unico (dannoso) interesse la «trasparenza» delle etichette e l'«onestà» delle certificazioni biologiche. Continua ad accostarsi alla bevanda che mette in contatto Dio e gli uomini come un sonnambulo, inconsapevole di quali eredità stia dissipando tra i finti Bordeaux e le «spremute di legno» dei vini in barrique, gli onnipresenti Chardonnay e le inutili fiere dai nomi anglofoni. Contro l'appiattimento del palato e la pervasività di cru stranieri, in questo excursus tra i prodotti e i protagonisti della più umana e nobile delle culture, Langone si inserisce nella tradizione di Soldati e Monelli, scrittori prestati al racconto della tradizione vinicola e del paesaggio italiano, raccontando la geografia del paese con il rispetto religioso dell'innamorato, insofferente al mito farlocco del dio Bio, nella consapevolezza che «l'unico vino naturale è l'aceto». Disegna così una geografia dell'Italia eccentrica e «peculiarista», in cui accanto ad alcune cantine famose si trovano storie di vini rarissimi e uomini esemplari, autoctoni fino al parossismo, dove la lingua concisa e tagliente dell'autore ridà senso al mondo dal sapore globalizzato dei 'wine instagrammer'.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788831787109
  • Collana: CARTABIANCA
  • Dimensioni: 205 x 16 x 122 mm
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 176