CRITICA DELLA RAGIONE DIGITALE

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TRAMA
Una critica della ragione digitale per inaugurare un pensiero che si misuri con la nuova forma di mondo che l'intelligenza artificiale e l'infrastrutturazione digitale stanno imponendo: un mondo in cui società, individui e relazioni vengono ridefiniti, e in cui l'esperienza stessa - ciò che ci individua e ci lega agli altri - assume configurazioni inedite. Siamo di fronte a una vera e propria ri-ontologizzazione dell'umano, che ne ridisegna i confini nella continua transizione tra natura e artificio. In questo scenario, il "dossier digitale" non riguarda più soltanto regole o governance - come accadeva di fronte alle grandi innovazioni del passato - ma investe il piano stesso delle possibilità dell'esistenza: presenza a sé, libertà, autodeterminazione, dignità. Quali giochi restano ancora praticabili quando la tecnologia incide sulla struttura dell'essere? Come nel Novecento con il nucleare e con l'ingegneria genetica, siamo di fronte a una soglia storica: quali possibilità restano aperte quando la tecnica interviene sulla struttura dell'essere?

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9791256148202
  • Collana: ELICHE
  • Dimensioni: 210 x 12 x 150 mm
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 96