• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Laterza
  • Pubblicazione: 10/2025

CONTRO L'IDENTITA'

15,00 €
TRAMA
Che strano destino quello dell'identità. Essa nasce come parola molto esclusiva: all'inizio era concetto attribuito soltanto all'Essere, quindi a qualcosa di divino, del tutto irreperibile in natura e presso gli umani. Oggi l'identità si è trasformata in una nozione storica, psicologica, sociologica, presente in una molteplicità indescrivibile di contesti sociali. E in assenza di una definizione preventiva, di un accordo semantico, l'identità sembra essere ormai un guscio lessicale vuoto, e proprio per questo applicabile in maniera disinvolta e spregiudicata. Eppure, anche i gusci vuoti trasmettono qualcosa: minuscole gocce di significato rilasciate inconsapevolmente durante l'uso. Si è così insinuata l'idea che in noi ci sia qualcosa di talmente peculiare e nostro da non poter essere condiviso con altri: non importa che si tratti di una sostanza materiale o spirituale, biologica o culturale; ciò che importa è che quella sostanza sia riconosciuta, protetta, difesa. Attraverso un caso etnografico estremo - il cannibalismo dei Tupinamba -, Francesco Remotti traccia la strada per portarci oltre l'identità, dimostrando come identità e alterità possano congiungersi e trasformarsi. Così da tagliare alla radice una concezione dell'identità generatrice di esclusione e di intolleranza.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788858159019
  • Collana: SAGITTARI LATERZA
  • Dimensioni: 211 x 12 x 141 mm
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 128