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Libro
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Cifrematica della pandemia
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TRAMA
La pandemia emersa nel 2019-2020 è studiata e sarà studiata per decenni, per secoli: per le trasformazioni che ha introdotto nell'economia, nella politica, nelle discipline scientifiche, nelle istituzioni, nelle modalità di lavoro, di studio, di comunicazione, nei modi della relazione per ciascuno. Ma l'autore non ne fa un oggetto di studio sociologico, non sta a commentarla, a dare a essa una significazione meramente psicologistica. Constata invece che la pandemia è la facciata ideale e concettuale dell'epoca. L'autore la analizza e coglie nelle enunciazioni quel che rileva l'essenziale della vita, della parola. La pandemia è asterisco di vaste costellazioni linguistiche che toccano la scienza, la storia, la politica, l'arte ed è segnale di infinite adiacenze nel tessuto della vita di ciascuno: la lingua della pandemia è la lingua della vita, la lingua analitica, la lingua della clinica. E se il ricordo della pandemia fa da supporto e da giustificazione alla rinascita dell'idea imperiale nella geopolitica mondialistica attuale, questo libro è indispensabile per sfatare l'aura di ineluttabilità del propagarsi a Oriente e a Occidente, come un virus, della mitologia del forte sul debole, come destino assegnato. Queste pagine sono la cifrematica della pandemia. Non una diagnosi, ma un'analisi dell'epoca, delle sue liturgie, dei suoi discorsi, della sua geopolitica; e, ancora, notazioni linguistiche, stenografie, aneddoti, aforismi, note del caso, capitalismo della vita originaria. Sono le pagine di una fiaba, di una favola, di una saga. Sono pagine che contribuiscono alla restituzione del testo della civiltà della parola.ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788885806498
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 620