• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: EDB
  • Pubblicazione: 01/2011

CHE COSA POSSIAMO SPERARE?

27,00 €
TRAMA
"Che cosa possiamo sperare? La pace, la giustizia, la salvaguardia del creato. In che modo? Direi: per mezzo di una rinascita intelligente del teologico-politico. Vale a dire, anzitutto, attraverso la comunione tra gli uomini, nelle diverse comunità che essi formano; questa comunione non è statica, ma è una dialettica costante tra la 'morte', vale a dire la sottomissione di un desiderio, certo buono, ma individuale, alla parola che viene dall'altro, dagli altri, che non può che spiazzare la preoccupazione di sé, e la 'risurrezione', vale a dire la felicità che risulta dall'essere insieme, ove il personale è trasfigurato attraversa la rinuncia costruttrice di tutti." (dalla Conclusione). L'autore afferma di essersi dedicato alla stesura del libro per verificare a che punto fosse la propria speranza e per condividerla. Il punto di vista che la sua riflessione sviluppa il convincimento che oggi muoia una civiltà fondata sul primato del "logico", inteso come intelligibile e ragionevole, e che l'epoca attuale inviti a raintrodurre il simbolico, ovvero il primato del legame nella struttura e nella vita del reale, nel desiderio e nel sapere umani.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788810408292
  • Collana: NUOVI SAGGI TEOLOGICI
  • Dimensioni: 217 x 17 x 142 mm
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 240
  • Traduttore: Gianotti D.