• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Einaudi
  • Pubblicazione: 01/2016

BALTHAZAR

20,00 €
TRAMA
"Il lettore odierno non si libera dalla sensazione che il 'Quartetto' sia anche un gioco col grande romanzo modernista, e se non la sua (involontaria?) parodia, certo la sua archiviazione. Il 'messaggio' che Durrell inscrive nelle pagine finali di "Clea" - la rinuncia alla hybris intellettualistica del sapere come forma di fagocitazione della realtà - non equivale forse a una presa di distanza, anzi a un vero e proprio congedo da quella che era stata l'eroica e nobile utopia della letteratura modernista: riuscire a dare, malgrado tutto, un ordine e quindi un senso al mondo e alla storia? A Lawrence, che pure ammirava, Pursewarden una volta scrisse che non gli sembrava proprio il caso di costruire un Taj Mahal intorno a una cosa semplice come una bella scopata. Ciò che il lettore si chiede è se l'intero 'Quartetto' non sia per caso una 'deflation' del Taj Mahal costruito dalle archistar della narrativa novecentesca intorno ai Massimi Problemi dell'Arte e della Vita, dell'Io-dello-Scrittore e della Forma-del-Romanzo... 'Deflation' ovvero gioco e pastiche che, nel momento stesso in cui rifanno il verso ai loro modelli, li decostruiscono umoristicamente prima di riporli nel magazzino dei ferrivecchi". (dalla prefazione di Giuseppe Sertoli)
NOTE EDITORE
Anche di questo romanzo Alessandria d'Egitto «febbricitante sentina di vizi, grande medusa» è l'autentica protagonista, l'asse attorno a cui ruota un universo poliforme fatto di esseri spinti da «desideri che nascono nella foresta della mente», pederasti e travestiti, raffinata gente di mondo e cultori delle lettere, mistici visionari, prostitute e giovinetti dalle labbra e dagli occhi pesantemente truccati. Durrell, sensorialmente, ricrea la città e ce la mostra stagliarsi contro i tumuli di arenaria che delimitano il bordo del deserto, facendo riecheggiare la musica arcana dei tamburi marocchini che ritmano il calare della notte, lasciando traspirare l'effluvio di cibi aromatici, gelsomini, acqua di mare e polvere che da Alessandria promana, sbalzando un palpitante bassorilievo di corpi inquieti. T.S. Eliot e Henry Miller salutarono con ammirazione l'opera dello scrittore e poeta inglese, e Montale stesso cosí scrisse di lui: «La morbosa, decadente sensibilità che impronta ogni pagina non è tale da impedire al Durrell una serie di folgoranti definizioni, che rivelano in lui un vero fondamento classico».

PREFAZIONE
Una città labirinto per un labirinto di desideri Balthazar costituisce, dopo Justine, il secondo pannello del polittico alessandrino dedicato da Durrell alla sua «indagine sull'amore moderno».

AUTORE
Lawrence Durrell (1912-1990) è stato uno dei maggiori scrittori inglesi. La sua opera piú famosa è il cosiddetto «quartetto di Alessandria», cioè i quattro romanzi ambientati nella città nordafricana negli anni Trenta e Quaranta: Justine (1957), Balthazar (1958), Mountolive (1958) e Clea (1960).

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788806212148
  • Collana: LETTURE EINAUDI'
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 270
  • Pagine Romane: XVIII