-
DISPONIBILITÀ IMMEDIATA
{{/disponibilitaBox}}
-
{{speseGratisLibroBox}}
{{/noEbook}}
{{^noEbook}}
-
Libro
-
14,00 €
13,30 €
{{{disponibilita}}}
TRAMA
In questa corposa silloge Andros presenta tutti i suoi componimenti poetici o, come lui li chiama, le sue "apoesie", con quella "a" posta davanti a capovolgere il senso della parola: non-poesie, anti-poesie, qualcosa di diverso o persino opposto rispetto a quello che di solito viene definito poesia. Ma è poi proprio così? Forse, in alcuni casi, o forse quasi sempre, difficile dirlo con certezza. Spesso sono autopsie della vita esteriore e interiore, dei mali del nostro tempo e della vita in sé, al tempo stesso fredde e passionali, distanti e sentite, legate al filo doppio a un uso della parola per nulla banale e risaputo, pieno di sgambetti e di parole che sembrano una cosa ma sono un'altra. È consigliato leggere con attenzione, perché nelle poesie di Andros spesso una lettera può fare la differenza e ribaltare ogni senso all'apparenza scontato.ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788827836491
- Pagine Arabe: 150