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TRAMA
"L'Alcibiade I è uno dei dialoghi in cui Platone sostiene compiutamente la tesi di Socrate della coincidenza dell'uomo con la sua anima. Inoltre, è l'unica opera platonica, oltre al Fedro, in cui l'interlocutore di Socrate il giovane Alcibiade, alla vigilia del suo ingresso nella vita politica passa da un atteggiamento spirituale a un altro: infatti, all'iniziale presunzione e superbia, fanno seguito l'umiltà richiesta dalla ricerca della verità e il bisogno dell'aiuto del maestro. Giovanni Reale ritiene così, in sintonia con Friedländer, che l'Alcibiade I sia il momento di transizione tra i dialoghi aporetici giovanili e la prima fase del pensiero maturo di Platone inaugurata dal Gorgia".NOTE EDITORE
L'Alcibiade primo è uno dei dialoghi in cui Platone sostiene compiutamente la tesi di Socrate della coincidenza dell'uomo con la sua anima. Inoltre, è l'unica opera platonica, oltre al Fedro, in cui l'interlocutore di Socrate – il giovane Alcibiade, alla vigilia del suo ingresso nella vita politica – passa da un atteggiamento spirituale a un altro: infatti, all'iniziale presunzione e superbia, fanno seguito l'umiltà richiesta dalla ricerca della verità e il bisogno dell'aiuto del maestro. Giovanni Reale ritiene così, in sintonia con Friedländer, che l'Alcibiade primo sia il momento di transizione tra i dialoghi aporetici giovanili e la prima fase del pensiero maturo di Platone inaugurata dal Gorgia.AUTORE
PLATONE nasce nel 427 a.C. da una famiglia aristocratica, Apollodoro ne fissa la data nella sua Cronologia. Vive in un'Atene ormai lontana dalla sua egemonia politica e culturale. In gioventù si dedica alla poesia ma l'avvicinamento alla filosofia segna una svolta, inducendolo a distruggere le opere precedenti. Discepolo di Socrate, lo pone al centro dei suoi Dialoghi socratici dove presenta a tutto tondo l'insegnamento del maestro. Nel 399 va a Megara e, dieci anni dopo, soggiorna in Italia meridionale e in Sicilia. Nel 387 fonda l'Accademia che prende nome dal parco detto di Accademo, un centro di studi filosofici. Nel 367 a Siracusa diventa pedagogo del sovrano Dionigi II, e vi torna per l'ultima volta nel 361. Muore ad Atene nel 347 a.C. durante la guerra della città contro Filippo il Macedone.ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788845280566
- Collana: TESTI A FRONTE
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 364