• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Einaudi
  • Pubblicazione: 06/2014

ALBERGO ITALIA

12,00 €
TRAMA
Circola in questo breve romanzo di Carlo Lucarelli una leggerezza rara, una gioia di narrare, una sorta di allegra malizia. Entriamo con una naturalezza che ci sorprende in un mondo sconosciuto eppure subito familiare, la Colonia Eritrea: e impariamo a vedere noi stessi, i t'Iiàn, gli italiani, i "so tutto io", cullu ba'llè, quelli cui piace "di averle pensate loro, le cose", con gli occhi di un personaggio che non vorremmo lasciare più: il carabiniere indigeno Ogbà, unito da un patto più fraterno che di disciplina con il capitano Colaprico. A ogni colpo di scena, e sono tanti, a ogni parziale verità subito caduta, i due anziché deprimersi trovano nel loro rapporto una ragione per continuare, tra bellissime dame che sembrano assorbire sensualità e sprezzatura dall'aria stessa che respirano, ambigue creature del male, monelle prostitute, geologi che forse non sono geologi, furieri furfanti, camerieri magrissimi, e una vera festa di lingue e dialetti nella cornice dello sfavillante, modernissimo, Albergo Italia. Il più elegante, e anche l'unico, di Asmara, Eritrea, Italia. Che viene inaugurato, ovvio, con un cadavere di faccendiere neanche tanto impiccato, a guardar bene. Quel tanto che basta per iniziare una storia.
NOTE EDITORE
Carlo Lucarelli è tornato nel mondo dei gialli con il suo nuovo romanzo, Albergo Italia, edito da Einaudi per il cosiddetto ciclo coloniale. Si tratta di un libretto di sole 128 pagine che regala ai lettori una nuova trama leggera in un'ambientazione piuttosto originale. La storia si svolge infatti in Africa Orientale, ad Asmara, alla fine dell'Ottocento. Protagonista del romanzo è il capitano dei Carabinieri Colaprico a cui viene affidato il caso di un suicidio avvenuto nell'Albergo Italia, moderno hotel di lusso frequentato non solo da imprenditori e ricchi diplomatici ma anche da soggetti equivoci e sospetti. La narrazione si apre con il ritrovamento di un uomo di 46 anni impiccato nella sua stanza d'albergo. Inizialmente il rinvenimento del cadavere fa pensare a un suicidio, ma le indagini portate avanti dal capitano Colaprico e dal suo fedele assistente indigeno Ogba porteranno alla scoperta di un traffico illegale di armi connesso con le alte cariche del regno d'Italia. Con questo agile volumetto, Lucarelli ci apre le porte di un paese sconosciuto, la Colonia Eritrea, rendendolo ai nostri occhi quasi familiare anche attraverso il punto di vista del giovane Ogba. Tra colpi di scena e un grande mix di lingue e dialetti, l'autore ci mostra il caldo afoso di questa terra, l'aria rarefatta della colonia italiana e soprattutto il lato negativo di una struttura come quella dell'elegante Albergo Italia, che invece di incarnare la grandezza della nostra patria in Africa e i suoi sogni di gloria diventa simbolo delle sue bassezze e mediocrità. Perché si sa, dove c'è ricchezza spesso c'è anche corruzione. L'attenzione dell'autore per i dettagli e i particolari utili alla risoluzione del caso ricordano certamente i gialli di Sherlock Holmes, a cui Lucarelli sembra ispirarsi in alcuni tratti del suo racconto. Interessanti la solida narrazione, l'ambientazione e l'atmosfera che si viene a creare nel corso del racconto tra i due protagonisti investigatori. Il capitano Colaprico, in particolare, assurge a simbolo dell'idea di carabiniere. Il romanzo infatti è stato realizzato in collaborazione con l'Ente editoriale dell'Arma dei Carabinieri in occasione del Bicentenario della fondazione. Accenni storici e clima "vintage" donano infine quel tono in più che permette al lettore di addentrarsi appieno nella storia.

AUTORE
Carlo Lucarelli (Parma, 1960) è uno scrittore, regista, sceneggiatore, conduttore televisivo e giornalista italiano. Il suo esordio letterario si ebbe nel 1990 con il giallo Carta Bianca, primo romanzo di una lunga serie a sfondo poliziesco. Ha pubblicato per Einaudi Stile Libero Almost blue (1997), Il giorno del lupo (1998 e 2008), L'isola dell'angelo caduto (2001), Mistero in blu (1999 e 2008), Guernica (2000), Lupo mannaro (2001), Falange armata (2002), Un giorno dopo l'altro (2000 e 2008), Il lato sinistro del cuore (2003), Misteri d'Italia (2002), Nuovi misteri d'Italia (2004), La mattanza (2004), Piazza Fontana (2007), L'ottava vibrazione (2008), Storie di bande criminali, di mafie e di persone oneste(2008), G8. Cronaca di una battaglia (2009), La faccia nascosta della luna (2009), Storie di delitti e misteri tra musica, cinema e dintorni (2009), I veleni del crimine. Storie di mafia, malapolitica e scheletri negli armadi che intossicano l'Italia (2010). Ha inoltre pubblicato Medical Thriller nel 2002 con Eraldo Baldini e Giampiero Rigosi. Alcuni suoi racconti sono presenti nelle antologie Crimini (2005), Crimini italiani (2008) e Sei fuori posto (2010). Il graphic novel Protocollo, con Marco Bolognesi, è uscito nel 2009. Insieme ad Andrea Camilleri e Giancarlo De Cataldo, ha pubblicato Giudici (2011). Nel 2013 sono usciti Il sogno di volare e il L'ispettore Grazia Negro. Del 2014 sono Giochi criminali (con Maurizio de Giovanni, Diego De Silva e Giancarlo De Cataldo) e Albergo Italia. Le sue opere sono tradotte in diverse lingue e sono oggetto di versioni cinematografiche e televisive. Conduttore del programma televisivo Blu notte dal 1998, ha anche scritto la sceneggiatura per molti spettacoli di feste medievali. Ha fondato Gruppo 13, un'associazione di scrittori di romanzi gialli della Romagna. Insegna scrittura creativa alla Scuola Holden a Torino e nel carcere Due Palazzi di Padova. Cura inoltre la rivista telematica Incubatoio 16.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788806220365
  • Collana: EINAUDI. STILE LIBERO BIG
  • Dimensioni: 198 x 17 x 126 mm
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 128