ABITARE IL CARCERE. GLI SPAZI DELLA QUOTIDIANITA' DELLA DETENZIONE IN ITALIA

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TRAMA
Il carcere è una casa abitata e vissuta per un arco temporale più o meno lungo, costituita tanto da luoghi collettivi e condivisi al chiuso e all'aperto, quanto da luoghi più privati, le celle. Il testo indaga dapprima la storia del carcere analizzando il rapporto tra l'istituzione sociale, il modello di detenzione, la forma architettonica e il luogo in cui l'edificio è collocato, per poi concentrarsi sull'Italia, dove la tipologia edilizia è ancora pensata più per contenere che per rieducare, disattendendo l'art. 27 c. 3 della Costituzione. La visita degli spazi confinati di alcuni istituti, ha permesso di comprendere l'organizzazione spaziale dei diversi ambiti e le gerarchie che costituiscono un carcere, l'atmosfera che caratterizza gli spazi interni ed esterni della quotidianità dei detenuti e anche del personale, le relazioni fisiche e percettive all'interno e dall'interno verso l'esterno: tutto ciò con lo scopo di elaborare per alcuni ambienti criteri progettuali in grado di incidere sul miglioramento della qualità dell'abitare improntata a modelli di vita comunitaria che assomiglino a ciò che i detenuti si ritroveranno a vivere una volta tornati alla libertà.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9791256440832
  • Collana: ALLELI/RESEARCH
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 256