Nata sul finire del Settecento, la Austen non si allontana mai dall’Inghilterra e trascorre gran parte della sua vita tra le pareti di casa, com’era in uso all’epoca, dove viene iniziata dal padre allo
studio della lingua italiana e alla letteratura. La futura scrittrice frequenta Oxford assieme alla sorella Cassandra per consolidare la sua educazione.
La sua attività di scrittrice inizia molto presto, alla soglia dei vent’anni, con la trilogia di
Juvenilia, una raccolta di poesie e racconti che la giovane Austen scrive per intrattenere una ristretta cerchia di amici.
La fama ha inizio con
Ragione e Sentimento,
Orgoglio e Pregiudizio pubblicato nel 1813, seguito immediatamente da
Mansfield Park ed
Emma: i suoi romanzi sono il ritratto dell’
epoca vittoriana in cui il ruolo delle donne nella società non era indipendente da quello degli uomini; mentre le protagoniste, relegate a condurre una vita modesta lontane dalla mondanità dei salotti e dalla società, lontane dalla vita politica, dall’istruzione e dal lavoro, trovano
affermazione e voce proprio attraverso le parole dell’autrice.