Oltre ad aver scelto la sua lingua madre nella stesura delle sue opere, Chaucer è considerato anche come
il fondatore della letteratura inglese: nonostante tragga ispirazione dalle opere francesi e italiane, l’autore riesce ad apportare delle novità in merito di stile e temi servendosi, anche, della forma poetica e della canzone.
Il suo capolavoro più conosciuto,
I racconti di Canterbury, è una raccolta, incompiuta, di novelle scritte sulla falsa riga del
Decameron di Boccaccio: l’opera dell’autore inglese ha una cornice esterna ai vari racconti, come un cappello d’introduzione, che vede l’incontro in una locanda di alcune persone che si sfidano a narrare le proprie avventure. La cornice è un’esca per attirare il lettore e trascinarlo nelle vicende raccontate dai diversi personaggi, coinvolgendolo in storie di cavalieri, frati, dame, mugnai, nobili e borghesi.
L’opera di Chaucer, oltre ad aver acquisito un’importanza indubbia nel
panorama letterario anglosassone e mondiale, ha il pregio di essere ancora attuale.