GIORNO
7
giovedì 7 giugno 2012 - Ore 18:00
STORIE DI GIARDINI
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
Libreria Hoepli, Sala Conferenze -1
Via Hoepli 5, 20121 Milano
Un’opera indispensabile per gli appassionati di giardini, di architettura e di arte
che approfondisce l’intreccio del cosmo giardino con le più alte espressioni della civiltà.
L’opera, in due volumi (il primo in uscita a maggio 2012 e il secondo
nell’inverno 2012-2013), racconta e ricostruisce la storia e l’arte dei
giardini nel mondo: il primo volume parte dalle radici simboliche
precristiane, attraverso i giardini del Medio Oriente antico, di Roma e
dell’Islam nell’alto e basso Medioevo, fino al suo fiorire nei grandi
imperi dell’Islam orientale, la Persia safavide e l’India moghul, e
contemporaneamente nell’Europa rinascimentale e barocca, nella Francia e
Gran Bretagna «imperiali». Il secondo volume si occuperà dell’Ottocento
e del Novecento, con particolare riguardo per la rivoluzione del
giardino naturalistico inglese, fino ad arrivare al giardino
contemporaneo.
Si tratta di un excursus che delinea perfettamente tutti gli aspetti, le
reciproche influenze, le relazioni, gli sviluppi del giardino inteso
come deposito di conoscenza, come testimonianza del potere dello stato o
del singolo, come rifugio dell’anima, come fuga da una natura
pericolosa o al contrario come ritorno a una natura troppo a lungo
dominata e costretta in schemi.
Sorprendentemente leggibile e divertente nonostante il taglio
scientifico, l’opera è destinata al pubblico più vasto non meno che agli
addetti ai lavori. Per la freschezza dello stile può essere letto come
un «romanzo» dell’evoluzione del giardino, raccontata per collegamenti
con la storia dell’architettura, dell’arte, delle religioni, punteggiato
di commenti e giudizi soggettivi che affiancano e talvolta non temono
di contraddire le teorie tradizionali.
Guido Giubbini, laureato in Storia dell’arte
all’Università di Pavia, entra nel 1969 come ispettore nella Direzione
Belle Arti del Comune di Genova, dove ha diretto il Gabinetto delle
Stampe. Nel 1985 ha fondato il Museo d’Arte Contemporanea di Genova, che
ha diretto fino al 2003, dotandolo di un patrimonio di oltre 4 000
opere. Ha scritto libri, saggi e articoli su argomenti inerenti la
storia della critica, l’incisione e la stampa, le tecniche artistiche,
la rappresentazione della città e del territorio, la didattica dei
musei, l’arte dell’Ottocento e del Novecento. Dal 1990 ha cominciato a
interessarsi della storia del giardino come parte integrante della
storia dell’arte. Dal 2001 al 2003 è stato curatore della rivista
«Rosae». Nel 2005 ha fondato la rivista «Rosanova. Rivista di arte e
storia del giardino».