Reggio Calabria ha attraversato quasi mille anni di trasformazioni radicali, fungendo spesso da crocevia per le dinamiche politiche del Mezzogiorno. Questo volume di Fabio Arichetta ricostruisce il percorso della città a partire dall'anno 1000, analizzando il passaggio dalla dominazione bizantina a quella normanna, sveva e angioina, fino all'inserimento nel Regno di Napoli. La narrazione documenta le sfide che hanno forgiato l'identità reggina: dalle incursioni turchesche in età moderna alla secolare rivalità con Catanzaro per il ruolo di centro amministrativo. Ampio spazio è dedicato ai momenti di rottura segnati dalle catastrofi naturali, come i terremoti del 1783 e del 1908, e alle successive fasi di ricostruzione che hanno ridefinito l'assetto urbano. Il libro accompagna il lettore attraverso l'Ottocento risorgimentale e il complesso Novecento, culminando nell'analisi della Rivolta del 1970 per il mantenimento del capoluogo di regione. Grazie a un uso rigoroso delle fonti archivistiche, l'autore delinea un profilo dettagliato della vita politica, sociale ed economica di una città che ha saputo rigenerarsi dopo ogni crisi. Introduzione di Vincenzo Naymo.