Attraverso un profondo e sapiente dialogo tra Bibbia e cultura, tra letteratura, filosofia, cinema, arte, il cardinale Gianfranco Ravasi traccia un ampio affresco di che cosa significhi nutrirsi e nutrire. «Dobbiamo tornare alla bellezza della tavola, spesso incrinata dalla frenesia di un nutrimento alla fast food», scrive Ravasi. Una società «che ignora lo spreco alimentare, che si infastidisce quando si evoca lo spettro della fame nel mondo, che si oppone all'ospitalità, ha perso la dimensione simbolica del cibo e la spiritualità che in quel segno è celata». Recuperare il rapporto tra cibo e cultura è sempre più importante.