Viva L'italia - Contro L'economia Della Paura - Bonazzi Francesco | Libro Chiarelettere 01/2019 - HOEPLI.it


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bonazzi francesco - viva l'italia - contro l'economia della paura

VIVA L'ITALIA - CONTRO L'ECONOMIA DELLA PAURA PERCHÈ L'ITALIA NON È IL MALATO D'EUROPA




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Dettagli

Genere:Libro
Lingua: Italiano
Editore:

Chiarelettere

Pubblicazione: 01/2019





Note Editore

Uno dei giornalisti più liberi, originali e informati, profondo conoscitore dell'Europa, già vicedirettore di Dagospia, rovescia i molti luoghi comuni sull'Italia.
Se l'Italia è una delle nazioni più ricche del mondo e dove si vive meglio, perché tutti questi sensi di colpa, queste pagelle severissime emesse da gente che vive tra i ghiacci con le renne o produce peperoni di plastica nelle serre? Perché tutto questo disfattismo, questa paura del futuro? L'Italia, come anche la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, ha solo un grande problema: la diseguaglianza e la povertà in aumento. Per risolverlo deve semplicemente tassare e redistribuire meglio.




Prefazione

«Questo libro l'ho pensato come una sorta di manifesto del sovranismo di sinistra.»

«Una sincera rivendicazione del proprio valore e della propria autonomia e indipendenza.»




Trama

La paura è uno stato d'animo personale, certo, ma per crearla e alimentarla su larga scala servono gli allarmi. Dietro ogni allarme c'è puntualmente qualcuno che ci guadagna. Ma l'Italia è davvero un paese sull'orlo del fallimento? Numeri alla mano, la situazione è ben diversa da quella che si dipinge. Come dimostra Francesco Bonazzi, in realtà il nostro è un paese molto ricco dove otto famiglie su dieci vivono in abitazioni di proprietà, con un patrimonio immobiliare che vale 3,8 volte il Pil, ovvero 6227 miliardi di euro, e con storie di eccellenza, specie nel settore della chimica industriale e della biochimica, che però fanno meno notizia dei successi degli chef stellati. Come ricorda il Censis, "il mondo è pieno di macchinari italiani, ma per saperlo bisogna andare a guardare l'etichetta". Il vero problema è la disuguaglianza, a cominciare da quella Nord-Sud, ma per ridurla non si fa nulla, con la scusa che l'Europa non ci concede i necessari margini di bilancio. Con oltre 5 milioni di poveri e un 10 per cento sempre più ricco, l'Italia non può continuare a essere uno dei paesi con la maggior ingiustizia sociale del continente. La vera sfida che abbiamo di fronte è innanzitutto sconfiggere questa economia della paura e della colpevolizzazione alla tedesca, fermare la cinesizzazione del lavoro e imparare a pensarci come potenza economica, che può decidere il proprio destino e migliorare le condizioni di vita dei cittadini. Evitando che il sovranismo prenda il posto della sovranità nazionale. Prefazione di Antonio Maria Rinaldi.







Altre Informazioni

ISBN:

9788832961065

Condizione: Nuovo
Collana: REVERSE
Formato: Brossura
Pagine Arabe: 236






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