Martin Eden è un giovane marinaio di Oakland che vede cambiare la propria vita dopo l'incontro con Ruth Morse, raffinata ragazza dell'alta borghesia di San Francisco. Affascinato da lei e dal mondo che rappresenta, intraprende una lotta ostinata contro i limiti delle proprie origini: studia da autodidatta e decide di consacrare la propria esistenza alla scrittura, inseguendo il sogno del successo letterario e dell'ascesa sociale. Ma il cammino verso la fama è lungo e doloroso, costellato di rifiuti, sacrifici e disillusioni. E quando il riconoscimento finalmente arriva, Martin scopre che il successo non basta a colmare il vuoto lasciato dalle illusioni perdute. Considerato il capolavoro di Jack London, Martin Eden è al tempo stesso romanzo di formazione, storia d'amore, critica sociale e tragedia moderna.