Lezioni Sulla Volonta' Di Sapere - Foucault Michel | Libro Feltrinelli 03/2015 - HOEPLI.it


home libri books ebook dvd e film top ten sconti 0 Carrello


Torna Indietro
ARGOMENTO:  LIBRI > FILOSOFIA > TESTI E STUDI

foucault michel - lezioni sulla volonta' di sapere

LEZIONI SULLA VOLONTA' DI SAPERE CORSO AL COLLEGE DE FRANCE 1971. SEGUITO DA IL SAPERE DI EDIPO




Disponibilità: Normalmente disponibile in 5 giorni


PREZZO
35,00 €
NICEPRICE
29,75 €
SCONTO
15%



Questo prodotto usufruisce delle SPEDIZIONI GRATIS
selezionando l'opzione Corriere Veloce in fase di ordine.


Pagabile anche con App18 Bonus Cultura e Carta Docenti


Facebook Twitter Aggiungi commento


Spese Gratis

Dettagli

Genere:Libro
Lingua: Italiano
Editore:

Feltrinelli

Pubblicazione: 03/2015





Note Editore

Lezioni sulla volontà di sapere è la trascrizione del primo anno dei corsi di Michel Foucault al Collège de France e la loro pubblicazione segna una svolta nella "recezione" del suo pensiero. Non si potrà più leggerlo come prima. Si scopre qui la profonda unità del progetto che va da Sorvegliare e punire, del 1975, dominato dai temi del potere e della norma, a L'uso dei piaceri e La cura di sé, del 1984, consacrati all'etica della soggettività. Queste lezioni ricordano che il lavoro di Foucault non ha mai avuto che un oggetto: la verità. La verità nasce nei conflitti, nella concorrenza delle pretese che trovano nei rituali del giudizio in tribunale la possibilità di stabilire chi ha ragione e chi ha torto. Nella Grecia antica si succedono e si confrontano differenti forme giuridiche, differenti maniere di distinguere il vero dal falso, nelle quali si inseriranno ben presto le contese dei sofisti e dei filosofi. Sofocle, nell'Edipo re, mette in scena la potenza propria delle forme del dire il vero, le quali istituiscono il potere come lo destituiscono. Contro Freud, che farà dell'Edipo il dramma dell'inconfessabile desiderio sessuale, Michel Foucault dimostra che la tragedia articola i rapporti tra la verità, il potere e il diritto. La storia della verità è quella della tragedia. Al di là dell'irenismo di Aristotele che poneva la volontà di verità nel desiderio di conoscenza, Foucault approfondisce la visione tragica della verità inaugurata da Nietzsche, sottraendola alla lettura heideggeriana in un dialogo implicito con Deleuze. Non si potrà più parlare, dopo la lettura di questo corso, di un Foucault scettico.




Prefazione

Il primo corso di Foucault al Collège de France. Uno studio sulla volontà di sapere che, attraverso la lettura dei grandi testi della Grecia antica, analizza il modo in cui ciascuna epoca ha prodotto discorsi volti a separare il vero dal falso, il giusto dall'ingiusto, il puro dall'impuro. Una ricerca che va all'origine di quel concetto di verità che è risultato determinante nella storia del pensiero occidentale. Una lettura fondamentale per conoscere Foucault.

"Si tratterebbe di sapere se la volontà di verità non eserciti, rispetto al discorso, un ruolo di esclusione analogo – in parte e, volendo, solamente in parte – a quello che può giocare l'opposizione tra follia e ragione, o il sistema degli interdetti... Si tratta insomma di sapere quali lotte reali e quali rapporti di dominio siano ingaggiati nella volontà di verità."




Trama

La trascrizione del primo anno dei corsi di Michel Foucault al Collège de France e la loro pubblicazione segna una svolta nella "recezione" del suo pensiero. Non si potrà più leggerlo come prima. Si scopre qui la profonda unità del progetto che va da "Sorvegliare e punire", del 1975, dominato dai temi del potere e della norma, a "L'uso dei piaceri" e "La cura di sé", del 1984, consacrati all'etica della soggettività. Queste lezioni ricordano che il lavoro di Foucault non ha mai avuto che un oggetto: la verità. La verità nasce nei conflitti, nella concorrenza delle pretese che trovano nei rituali del giudizio in tribunale la possibilità di stabilire chi ha ragione e chi ha torto. Nella Grecia antica si succedono e si confrontano differenti forme giuridiche, differenti maniere di distinguere il vero dal falso, nelle quali si inseriranno ben presto le contese dei sofisti e dei filosofi. Sofocle, nell'Edipo re, mette in scena la potenza propria delle forme del dire il vero, le quali istituiscono il potere come lo destituiscono. Contro Freud, che farà dell'Edipo il dramma dell'inconfessabile desiderio sessuale, Michel Foucault dimostra che la tragedia articola i rapporti tra la verità, il potere e il diritto.




Autore

Michel Foucault (Poitiers, 1926 – Parigi, 1984) è stato filosofo, archeologo dei saperi, saggista letterario. Autore di opere di importanza fondamentale per il pensiero contemporaneo, ha insegnato al Collège de France dal 1971 all'anno della morte. Feltrinelli ha pubblicato: Scritti letterari (1971), La storia della sessualità (3 voll., 1984-1985) e Archivio Foucault (3 voll., 1996-1998). Ha in corso di pubblicazione l'intera collezione dei corsi. Sono già disponibili: Bisogna difendere la società (1998), Gli anormali (2000), L'ermeneutica del soggetto (2003), Il potere psichiatrico (2004), Sicurezza, territorio, popolazione (2005), Nascita della biopolitica (2005), Il governo di sé e degli altri (2009), Il coraggio della verità (2011) e Del governo dei viventi(2014).







Altre Informazioni

ISBN:

9788807105111

Condizione: Nuovo
Collana: CAMPI DEL SAPERE
Formato: Brossura
Pagine Arabe: 345
Traduttore: Nicoli M.; Troilo C.






Utilizziamo i cookie di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la navigazione, per fornire servizi e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o proseguendo nella navigazione acconsenti all’uso dei cookie.

X