Le Ultime Sette Parole Di Caravaggio - Cappuccio Ruggero | Libro Einaudi 10/2012 - HOEPLI.it


home libri books ebook dvd e film top ten sconti 0 Carrello


Torna Indietro

cappuccio ruggero - le ultime sette parole di caravaggio

LE ULTIME SETTE PAROLE DI CARAVAGGIO




Disponibilità: Normalmente disponibile in 5 giorni


PREZZO
9,00 €
NICEPRICE
8,55 €
SCONTO
5%



SPEDIZIONE GRATIS
con corriere veloce per acquisti oltre 29,00 €.


Pagabile anche con App18 Bonus Cultura e Carta Docenti


Facebook Twitter Aggiungi commento


Dettagli

Genere:Libro
Lingua: Italiano
Editore:

Einaudi

Pubblicazione: 10/2012





Trama

Luglio 1610. Caravaggio appare su una spiaggia desolata accompagnato dal servo Tropea, una spalla comica che trasforma ogni dialogo in uno scambio alla Don Chisciotte e Sancho Panza. La sete di vendetta dei suoi nemici si incarna nelle "femminote", un gruppo di zingare provenienti da tutto il Sud Italia, prezzolate per avvelenare il pittore. Caravaggio deve morire perché con la sua pittura e la sua condotta "sputò in faccia alla Chiesa e ai signori". La commedia si volge in tragedia e in un dialogo disperato con se stesso l'artista morente dipinge il suo testamento. Mescolando le parole di Caravaggio a quelle del servo e al sabba plurilinguistico delle sue assassine, Ruggero Cappuccio ha scritto una rievocazione-reinvenzione della morte del pittore immersa in un'atmosfera di delirio e di poesia, intrecciando in forma drammatica i temi dell'arte, del potere e del mito.




Note Libraio

Michelangelo Merisi sbarca su una spiaggia desolata del sud Italia, provato nel corpo e nell'anima dalla persecuzione dello Stato Pontificio, dalla sete di vendetta dei suoi nemici e dall'abbandono dei suoi protettori ed estimatori più fedeli. È accompagnato da un servo, una spalla comica che trasforma ogni dialogo in uno scambio alla Don Chisciotte e Sancho Panza. Ma con l'arrivo sulla scena delle "femminote", un gruppo di zingare incaricate di avvelenare il pittore, i toni della commedia mutano in tragedia. Caravaggio deve morire perché - dicono - con la sua pittura e la sua condotta "sputò in faccia alla chiesa e ai signori". E nel dialogo disperato con sé stesso, di fronte alla fine imminente, l'artista morente dipinge il suo testamento. Mescolando le parole di Caravaggio a quelle del servo e al sabba plurilinguistico delle sue assassine, Ruggero Cappuccio crea atmosfere poetiche intense, in un "impasto" di idiomi - il siciliano, il calabrese e il napoletano - che culmina in un delirio finale fatto di mito, ricordi e volontà di cambiare il mondo.







Altre Informazioni

ISBN:

9788806206178

Condizione: Nuovo
Collana: COLLEZIONE DI TEATRO
Formato: Brossura
Pagine Arabe: 60






Utilizziamo i cookie di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la navigazione, per fornire servizi e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o proseguendo nella navigazione acconsenti all’uso dei cookie.

X